Brunello Cucinelli, dopo record storico scattano copiose prese di profitto

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di Luca Spoldi 4 Luglio 2018 | 11:43

In estate non è tempo di cachemire

Dopo un trimestre a passo di corsa, col titolo che lunedì aveva toccato un massimo storico di 38,55 euro, sono scattate, già ieri, prese di profitto su Brunello Cucinelli, anche oggi in affanno a 34,90 euro per azione (6,7% sulla chiusura precedente). Il “re del cachemire” italiano nell’ultimo anno ha visto il titolo salire del 62% abbondante, grazie in particolare al +43% messo a segno negli ultimi 3 mesi.

Analisti limano giudizi e target price

A favorire le vendite è anche la riduzione del target price da parte degli analisti di Equita Sim da 28,70 euro a 28,10 euro con raccomandazione “hold” (mantenere), seguita poi dalla riduzione del giudizio degli analisti di Berenberg da “buy” (acquistare) a “hold” con prezzo obiettivo limato da 35 a 34 euro, dato che per gli esperti le azioni hanno ormai raggiunto la piena valutazione ed è quindi giunto il momento di rivedere il giudizio.

Berenberg: a Brunello Cucinelli manca catalist a breve

Gli uomini di Berenberg peraltro ribadiscono di considerare il tema d’investimento ancora intatto, in quanto le top line della società appaiono tra le più resistenti nei beni di lusso, nonostante un andamento a breve termine poco promettente nel mercato interno. Tuttavia, concludono gli analisti, il rialzo del titolo appare limitato a breve termine dall’assenza di catalizzatori specifici.

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