Tesla torna a correre a Wall Street, Musk vede utili in arrivo

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di Luca Spoldi 2 Agosto 2018 | 11:04

Tesla supera le attese di Wall Street

Buone notizie per Tesla: il produttore automobilistico elettrico americano ha bruciato “solo” 739 milioni di dollari nel secondo trimestre dell’anno, meno dei 900 milioni che gli analisti prevedevano in media, dopo aver bruciato oltre un miliardo di dollari al trimestre in tre dei quattro trimestri precedenti.

D’ora in avanti si registreranno utili

Altre buone notizie: Elon Musk ha ribadito che non ci sarà alcuna necessità di raccogliere capitali freschi e che la produzione della berlina elettrica Model 3 sta aumentando il ritmo (a fine giugno si è riusciti a raggiungere i 5 mila veicoli prodotti a settimana e nel trimestre in corso dovrebbero esserne prodotte 55 mila). Musk ha ricordato come ci siano voluti 15 anni “per centrare il nostro obiettivo iniziale di produrre un veicolo elettrico a lunga percorrenza a prezzi abbordabili che potesse anche essere altamente profittevole”.

Anche i flussi di cassa dovrebbero diventare positivi

Il momento sembra infatti arrivato dopo tanti rinvii: nel secondo trimestre dell’anno Tesla prevede di registrare un utile in entrambi i trimestri e allo stesso tempo di registrare flussi di cassa positivi. La notizia ha fatto correre il titolo Tesla nell’afterhours, con un rialzo del 10%. Tesla a fine giugno aveva ancora 2,2 miliardi di dollari in cassa, il minimo dal primo trimestre 2016, e non è detto che potrà evitare di ricorrere a ulteriori finanziamenti se non altro per il nuovo stabilimento che prevede di realizzare a Shanghai (il primo fuori dagli Usa).

Possibile finanziamento per impianto a Shanghai

Si tratterà infatti di un’investimento da 5 miliardi di dollari, per il quale gli analisti si attendono l’emissione di un bond sul mercato obbligazionario cinese. Tuttavia, anche se la costruzione dell’impiando dovrebbe partire materialmente “entro pochi trimestri”, la società ha sottolineato di non attendersi alcun significativo investimento fino al prossimo anno. Nel frattempo Musk ha alzato l’obiettivo produttivo della Tesla Model 3 a 10 mila esemplari a settimana “nel corso del 2019”, ossia un anno più tardi di quanto inizialmente previsto.

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