Anima: resta opportuno un approccio flessibile

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di Luca Spoldi 12 Settembre 2018 | 12:02

Asset a rischio favoriti a medio termine

Se in prospettiva alcuni elementi potrebbero favorire le asset class più rischiose, in primis il miglioramento del quadro macro dell’eurozona e la stabilizzazione del dollaro dopo l’apprezzamento degli ultimi mesi, nel breve periodo l’evoluzione dei rischi politici e geopolitici rappresenta ancora il principale driver per i mercati secondo gli esperti di Anima Sgr, secondo cui l’approccio per il momento deve restare “tattico ed orientato al contenimento dei rischi”.

Per ora occorre ancora navigare a vista

Per gli investitori in questa fase non importa che si tratti, come si è visto a metà di agosto, della crisi della Turchia piuttosto che del botta e risposta tra Usa e Cina sul tema dei dazi (che con ogni probabilità proseguirà fino alle elezioni di medio termine negli Stati Uniti) o ancora delle preoccupazioni legate alla stabilità finanziaria dell’Italia. Ciò che accomuna questi eventi è la loro capacità di ridurre la visibilità nel breve-medio termine creando incertezza, che a sua volta genera avversione al rischio.

Molti i fronti aperti a livello politico

I fronti aperti, parlando di politica, sono molti avvertono gli uomini di Anima: in prima battuta a scuotere i mercati sono stati i timori legati ad alcuni paesi emergenti, dalla Turchia all’Argentina, piuttosto che al Venezuela o al Brasile. A livello globale il tema resta invece la politica commerciale americana e la minaccia di una guerra tariffaria. L’Italia, infine, è nuovamente sotto pressione in vista della presentazione della legge di bilancio 2019.

Cosa può aiutare a medio termine

A medio termine potrebbero giocare a favore degli asset rischiosi l’evoluzione positiva del quadro macro globale, i primi segnali di stabilizzazione del dollaro dopo l’apprezzamento degli ultimi mesi, ma anche la recente adozione da parte del governo cinese di politiche creditizie e fiscali più accomodanti insieme all’introduzione di un meccanismo di supporto al Renbimbi. In questa fase, tuttavia, nella gestione dei portafogli resta prioritario un approccio prudente ma al contempo tattico.

A breve termine occorre approccio flessibile

La parola d’ordine in termini di posizionamento è flessibilità, alla luce dei fattori di incertezza all’orizzonte. In particolare, lo stile di gestione del team di Anima “sarà contraddistinto, da una parte, dalla flessibilità nel modulare l’esposizione direzionale alle varie asset class e dall’altra, dal focus sull’attività di stock-picking per ricercare opportunità di investimento durante i momenti di maggiore volatilità”.

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