L’italiana Nano-Tech apre all’equity crowdfunding per conquistare il settore delle nanotecnologie

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di Massimiliano Carrà 1 Luglio 2021 | 10:00

Dall’automotive al nautico, fino ad arrivare allo spazio. Sono questi i principali settori di riferimento in cui opera Nano-Tech, la pmi innovativa marchigiana che progetta, realizza e distribuisce materiali speciali ad alte prestazioni. E che adesso punta a rafforzare ancora il proprio business, ottimizzando il portafoglio con prodotti sempre più innovativi con l’obiettivo di sbarcare nell’olimpo della finanza. Una strada impervia che nelle ultime settimane ha già superato diverse e importanti prove. Dalla stipula di una nuova partnership con Mecaer Aviation Group per la realizzazione degli interni di elicotteri di ultima generazione nell’ambito di programmi internazionali, fino ad arrivare al lancio di un aumento di capitale progressivo (con scadenza al 31 dicembre 2021) fino a 5 milioni di euro per investitori private e retail.

Con l’obiettivo di rafforzare la dotazione finanziaria della società per investire nei progetti di sviluppo previsti dal piano industriale 2021-2025, l’aumento del capitale – che ha già raccolto 1 milioni di euro da investitori privati – prevede sia l’emissione di 380mila nuove azioni ordinarie al prezzo di 13.21 euro, sia una copertura parziale attraverso una raccolta in equity crowdfunding dedicata agli investitori retail, con un investimento minimo di 200 euro.

La campagna di equity crowdfunding di Nano-Tech

Disponibile fino al 19 luglio e attivata sulla piattaforma online BacktoWork, la campagna di equity crowdfunding di Nano-Tech ha fin da subito conquistato l’attenzione degli iscritti alla piattaforma. Infatti, nel giro di poche settimane ha già superato l’obiettivo minimo di 300mila euro e procede spedita verso il raggiungimento dell’obiettivo massimo fissato dalla stessa pmi marchigiana: 3milioni di euro.

Con una valutazione pre-money di 18.5 milioni di euro, Nano-Tech investirà i fondi ottenuti principalmente in:
– Attività di R&D, attraverso test, certificazioni e nuovi brevetti per convalidare nuovi materiali per impieghi ad alto margine;
– Investimenti produttivi in macchinari e equipaggiamenti finalizzati a incrementare la capacità produttiva e alla più rapida acquisizione degli ordini;
– Rafforzamento della struttura commerciale

Anche perché come rivela a Bluerating Giuseppe Galimberti, ad di Nano-Tech, “si stima che nel 2021 il turnover complessivo dei mercati in cui operiamo raggiungerà quota 71,2 miliardi di dollari ed è previsto che si sviluppino ulteriormente nei prossimi anni, con un tasso di crescita annuo atteso tra il 17% e il 25%”. Da qui l’esigenza di avere “degli obiettivi che vanno di pari passo con la rapida evoluzione tecnologica. Automotive, aerospaziale e nautica, come ogni altra industry di eccellenza, presentano importanti barriere tecnologiche e normative all’ingresso e richiederanno tecnologie e standard qualitativi sempre più elevati e Nano-Tech non si farà trovare impreparata. Con le nostre tecnologie proprietarie ed esclusive siamo pronti a cogliere le opportunità e ad affrontare e vincere le sfide future”, ha concluso Galimberti.

La società

Nano-TechCon sede e stabilimento di produzione ad Ascoli Piceno, Nano-Tech ha sviluppato una tecnologia proprietaria unica, chiamata 3Dynamics, protetta da brevetto, che consente la dispersione omogenea e stabile di nano-particelle in un fluido attraverso un procedimento detto “additivazione”, e che permette la realizzazione di materiali dotati di  caratteristiche uniche (sotto forma di resine, tessuti, vernici) efficienti, resistenti, leggeri e in grado di resistere a  temperature elevate.

Nata nel 2016 e guidata dal presidente Stefano Sandri e dell’amministratore delegato Giuseppe Galimberti, Nano-Tech conta già altri quattro prodotti, oltre la metodologia di additivazione 3Dynamics, protetti da tutela, tra cui le Resine Epossidiche e la barriera termica C-PREG 400, e può vantare polimeri e materiali compositi che hanno un ampio potenziale di utilizzo in molti settori, con applicazioni primarie soprattutto nell’Automotive e nell’Aerospaziale e con  grandi potenzialità anche nella Nautica, nel Medicale e negli Sport Goods.

Basando la propria crescita sulla proprietà intellettuale e sulle attività di sviluppo, una parte delle attività produttive della pmi marchigiana viene esternalizzata, mentre la produzione di alcuni  materiali compositi, di utilizzo sempre maggiore e ad alta marginalità, è mantenuta in azienda, aumentando la flessibilità e il profilo competitivo. Come dimostra, per esempio, l’investimento complessivo di 3 milioni di euro che ha permesso a Nano-Tech di installare nel suo stabilimento di Ascoli Piceno un macchinario complesso e ad alte prestazioni (linea di impregnazione con tecnologia “Hot Melt”) per la produzione di materiali avanzati.

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