Investimenti, cambiamento climatico: le cinque idee di JP Morgan

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di Redazione 3 Febbraio 2022 | 14:01

Il cambiamento climatico è una delle maggiori sfide che il mondo sta affrontando: le temperature sono già aumentate di 1,1 gradi rispetto ai livelli pre-industriali e assistiamo già a eventi meteorologici estremi che incidono sul modo in cui viviamo.

Affrontare il cambiamento climatico richiederà investimenti significativi nell’ambito di un’ampia gamma di settori che potranno contribuire a ridurre il livello delle emissioni globali di gas serra. Il fondo Climate Change Solutions di J.P. Morgan AM ha l’obiettivo di investire in società che rispondono a queste importanti sfide, dall’energia pulita, al miglioramento della rete energetica, da una gestione a bassa intensità di emissioni di carbonio degli edifici in cui viviamo e lavoriamo fino al cibo che mangiamo e al modo in cui viaggiamo.

Per raggiugere questi obiettivi Francesco Conte, gestore del fondo JP Morgan Fund – Climate Change Solutions Fund di JP Morgan ha identificato le opportunità di crescita delle società in cinque settori specifici.

Rinnovabili ed elettrificazione

Il consumo di combustibili fossili come fonte di energia provoca quasi tre quarti delle emissioni annuali di gas serra (GHG). Identificare e implementare forme alternative di energia sarà quindi fondamentale per combattere il cambiamento climatico. Oggi vi sono tecnologie di elettrificazione che riducono il bisogno di combustibili fossili e competitive in termini di costi. Le rinnovabili possono, per esempio, sostituire le tradizionali centrali, i veicoli elettrici possono sostituire quelli con motore a combustione e le pompe di calore possono sostituire le caldaie a gas. L’elettrificazione offre una miriade di alternative d’investimento ed è un’area in cui attualmente troviamo diverse opportunità.

Un ambito di interesse per noi comprende società, come Schneider Electric, che offrono ai clienti una gestione energetica all’insegna dell’efficienza. Attraverso l’uso di soluzioni digitali proprietarie, questa società sta proponendo ai clienti un ampio spettro di opzioni per migliorare l’efficienza energetica in ogni fase dei loro processi. Così facendo, le società clienti hanno modo di tracciare il loro livello complessivo di emissioni e, in combinazione con l’esperienza di Schneider Electric, trovare modi per ridurlo.

Edilizia sostenibile

L’edilizia, sia residenziale sia commerciale, è una delle principali fonti di emissioni di gas serra.  I governi di tutto il mondo stanno spingendo verso la costruzione di edifici a zero emissioni e stanno introducendo leggi per incoraggiare società e consumatori a muoversi in questo senso. C’è un’innovazione continua in questo settore e, di conseguenza, molte opportunità di investimento. L’innovazione continua nel settore del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria è considerata cruciale per guidare una riduzione significativa dell’emissioni di carbonio di un edificio commerciale o residenziale.

Il riscaldamento e la ventilazione costituiscono circa la metà del consumo energetico di un edificio e si prevede che la domanda di soluzioni efficienti in questo ambito raddoppierà entro il 2050. Modernizzando questi aspetti attraverso soluzioni basate sia sull’hardware sia sul software, le società potranno migliorare la propria efficienza energetica complessiva e ridurre le emissioni di carbonio.

Per esempio, Trane Technologies fornisce soluzioni di condizionamento dell’aria e refrigerazione ad alta efficienza energetica, sia per edifici commerciali sia residenziali, compreso l’hardware e l’assistenza post-vendita. La società è stata in grado di far risparmiare ai propri clienti quasi 8 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio nel 2020 e c’è ancora spazio per una crescita futura, dato che queste tecnologie sono sempre più utilizzate e le società beneficiano di potenziali risparmi nelle emissioni legate alle infrastrutture.

Risorse idriche e alimentazione sostenibili

L’agricoltura contribuisce a circa il 18% delle emissioni di carbonio a livello complessivo, attraverso l’uso di fertilizzanti, l’erosione del suolo, la deforestazione, così come il metano prodotto dal bestiame, ed è anche uno dei principali responsabili dello stress idrico. Vi sono un certo numero di soluzioni e tecnologie interessanti e innovative in fase di sviluppo per affrontare questa sfida sostenibile, comprese le società che investono nell’agricoltura di precisione, in modo che gli agricoltori possano produrre di più, ma attraverso un uso efficiente delle risorse.

Deere & Co, società statunitense che produce macchinari agricoli e forestali è uno dei principali innovatori in questo campo, è attualmente leader rispetto ai propri competitor nell’applicazione della tecnologia e di data solution per i macchinari tradizionali. Il risultato di questa integrazione permette di ridurre l’uso di erbicidi, migliora la velocità di semina, l’accuratezza dell’irrorazione e migliora la resa complessiva.

Trasporti sostenibili

Il settore dei trasporti genera circa il 14% delle emissioni annuali di gas serra a livello globale, con le automobili che hanno la principale responsabilità. L’abbandono del motore a combustione interna verso i veicoli elettrici è il cambiamento più riconosciuto in termini di mobilità per raggiungere l’obiettivo della riduzione di emissioni di carbonio.

La tecnologia sottostante alle auto elettriche è migliorata significativamente. La maggiore durata delle batterie, la diminuzione dei costi di produzione e l’aumento del numero di stazioni di ricarica sono elementi che stanno supportando questo cambiamento, così come la riduzione del costo di acquisto dei veicoli elettrici. I contributi a livello normativo rappresentano un altro elemento favorevole, così come l’evoluzione delle norme a livello sociale che avvicinano i consumatori dei Paesi sviluppati verso un maggiore utilizzo delle auto elettriche.

Tra gli esempi interessanti in questo settore possiamo menzionare LG, società coreana che produce batterie per veicoli elettrici con elevata competenza ed esperienza, fornitore di batterie di molti produttori di veicoli elettrici.

 

Riciclo e riutilizzo

Le stime suggeriscono che il riciclaggio fa risparmiare 700 milioni di tonnellate di emissioni di gas serra all’anno. Un numero incredibile, ma con ulteriori potenzialità. I sistemi di riutilizzo delle bottiglie di plastica sono un’area in cui la regolamentazione si è allineata alla tecnologia e alle preferenze dei consumatori. Ogni anno sono prodotti circa 1.400 miliardi di contenitori di plastica per bevande e una soluzione per il loro riciclaggio è rappresentata dai distributori automatici inversi che si possono trovare nei supermercati. TOMRA, leader di mercato nelle soluzioni di reverse vending, è attualmente in grado di riciclare annualmente circa 40 miliardi di questi contenitori grazie all’utilizzo di una complessa tecnologia basata su sensori che facilitano la gestione del riciclaggio. Chiaramente questa è un’area che potrebbe beneficiare enormemente dallo sviluppo di schemi di reverse vending o, genericamente, di norme che incoraggiano il riciclaggio.

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