Asset allocation, lusso resiliente nonostante i lockdown in Cina

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di Gianluigi Raimondi 3 Maggio 2022 | 14:01

A dispetto della situazione caratterizzata dai lockdown in Cina, il primo trimestre del 2022 sembra essere positivo per il settore del lusso.

Il colosso Kering, che tra gli altri brand posseduti ha Gucci, ha reso noto di aver registrato vendite per 4,96 miliardi di euro, il 21% in più rispetto al medesimo periodo del 2021. Per il CFO del gruppo, Jean-Marc Duplaix, i fondamentali del lusso in Cina sono rimasti intatti, avvertendo però come sia ancora troppo presto per definire l’impatto dell’inflazione sulla domanda e i costi del comparto. Il settore appare comunque in solido recupero dopo l’anno di crisi del 2020.

Sempre nei primi tre mesi del 2022, LVMH ha registrato ricavi di 18 miliardi di euro (+29% a/a). La stessa società ha dichiarato di aver avuto un “buon inizio anno” nonostante la crisi sanitaria e il conflitto tra Russia e Ucraina. Secondo un report di Bain, la spesa per beni di lusso a livello globale ha raggiunto i 283 miliardi di euro nel 2021, oltre i 281 miliardi del 2019. La Cina resta il mercato più importante per il lusso: l’anno scorso sono stati spesi 471 miliardi di yuan (+36% a/a), il doppio sui 234 miliardi di yuan del 2019. L’incremento è arrivato anche a dispetto della contrazione delle vendite al dettaglio, evidenziando come questo mercato si stia dimostrando particolarmente resiliente

Gli esperti sottolineano inoltre come la Cina possa diventare il principale mercato di prodotti lussuosi al mondo entro il 2025 grazie soprattutto alla progressiva crescita della classe media e allo sviluppo della digitalizzazione. Stando ai dati di Statista, il mercato dei beni di lusso potrebbe passare dai 349,10 miliardi del 2022 ai 419,06 miliardi di dollari nel 2027, con un tasso di crescita composto annuo del 3,72%. In generale, diversi analisti mettono in luce come a guidare il settore saranno l’aumento del numero delle persone benestanti e l’arrivo di prodotti che guardano alla sostenibilità. La clientela di riferimento sta diventando sempre più quella relativa ai Millennials e alla Generazione Z, che tendono a focalizzarsi sempre più sulle esperienze, sul desiderio di pagare un extra per prodotti premium e sulla sperimentazione di nuovi stili.

Al contrario, due elementi che potrebbero rallentare la crescita sono quello relativo all’incremento della tendenza di comprare prodotti di seconda mano e il mercato dei prodotti contraffatti.

I certificati di Vontobel sul settore del lusso

A cura di Vontobel Certificati

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