Investimenti: ecco le dieci tendenze chiave nel lungo periodo

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di Redazione 10 Giugno 2022 | 16:01

Gli investitori si trovano ad affrontare nuovi rischi e un mercato in costante evoluzione. Con il conflitto in Ucraina, l’inflazione elevata e l’aumento dei tassi di interesse, il futuro appare quanto mai incerto. In questi tempi di incertezza, crediamo sia importante fare un passo indietro e considerare le tendenze di lungo periodo che guidano le aziende e i mercati. Per questo motivo abbiamo identificato dieci trend chiave“. Ad affermarlo è Chris Thomsen, Equity Portfolio Manager di Capital Group, che si seguito illustra nei dettagli la view.

1) Potere dei prezzi

Riteniamo che l’inflazione si accentuerà nei prossimi mesi, rivelandosi uno dei maggiori rischi che gli investitori dovranno affrontare nel 2022. Per questo motivo ci concentriamo sulla ricerca di società con un forte pricing power, in grado di proteggere i propri margini di profitto trasferendo i costi ai clienti finali. Si pensi alle aziende di consumo con un forte riconoscimento del marchio, come i produttori di bevande Keurig Dr Pepper e Coca-Cola; le aziende del settore dei videogiochi in rapida crescita, come Microsoft e Tencent; e le aziende che forniscono servizi essenziali, come Pfizer e UnitedHealth.

2) La tripletta tecnologica

I semiconduttori, il cloud computing e il software – quello che chiamiamo il trio tecnologico – sono tre settori che seguiamo da vicino. Nonostante i problemi legati alla catena di approvvigionamento, non prevediamo la fine della domanda mondiale per i semiconduttori. Oggi una nuova automobile utilizza fino a 3.000 chip e questo numero cresce con ogni nuovo modello. I semiconduttori sono la spina dorsale della tecnologia cloud che le aziende utilizzano per alimentare le loro attività. Crediamo di essere ancora agli inizi della transizione al cloud. I produttori di CPU, come Advanced Micro Devices, il produttore di chip DRAM Samsung e ST Microelectronics, che sviluppa microcontrollori, potrebbero vedere la domanda moltiplicarsi per anni. Se i chip sono la spina dorsale del cloud, il software è il cervello. Oggi il software guida i progressi non solo nel commercio elettronico e nella finanza, ma anche nella sanità, nell’istruzione, nei trasporti, nell’edilizia e nell’agricoltura.

3) Dividendi

In modo particolare in Europa, le società hanno sospeso i dividendi durante la pandemia principalmente a causa di pressioni politiche o normative; tuttavia, molte di esse dispongono, al momento, di capitale in eccesso da reimpiegare sotto forma di dividendi. La nostra ricerca mostra che dal 2007 il quintile di titoli a più alto rendimento ha registrato i rendimenti complessivi più bassi. Abbiamo riscontrato che il punto di forza è rappresentato dalla fascia di pagatori di dividendi che hanno un rendimento prossimo al 3%. Questo gruppo comprende società con bilanci più stabili e interessanti prospettive di crescita dei dividendi. Ci concentriamo sulle società con una forte crescita degli utili sottostanti che hanno dimostrato un impegno ad aumentare i dividendi nel tempo.

4) Innovazione sanitaria

Oggi disponiamo di nuove terapie progettate per ingegnerizzare il modo in cui l’organismo riconosce e cura la malattia. Queste terapie hanno il potenziale per allungare la vita e generare ricavi miliardari per le aziende che sono in grado di svilupparle con successo. Una massiccia ondata di innovazione da parte delle aziende di tecnologia sanitaria ha portato al miglioramento della diagnostica, sia in laboratorio sia a casa. Aziende come Exact Sciences e Illumina hanno sviluppato test ematici di biopsia liquida e tecnologie genomiche che consentono la diagnosi precoce del cancro e aiutano nella ricerca di malattie complesse. Inoltre, con il miglioramento della tecnologia, il monitoraggio remoto dei pazienti e la diagnostica domiciliare stanno diventando parte integrante delle innovazioni nelle cure.

5) Trasformazione dei trasporti

La curva di adozione dei veicoli elettrici (EV) si è impennata grazie soprattutto agli incentivi governativi e agli standard di emissione più severi per le auto a gas, in particolare in Cina e in Europa. Anche il prezzo delle batterie, che può rappresentare un terzo del costo di un veicolo, è crollato. I produttori di veicoli elettrici si rivolgono ora a un maggior numero di consumatori introducendo modelli con prezzi più bassi, migliori prestazioni e maggiore autonomia. Le aziende che abbracciano rapidamente i cambiamenti strutturali e si adattano hanno maggiori possibilità di successo nel lungo periodo. I produttori innovativi possono anche differenziarsi grazie all’uso del software, che consente ai veicoli di apprendere e migliorare, diventare più sicuri e introdurre più servizi nel tempo. Riteniamo che potremmo essere all’alba di un decennio di evoluzione verso l’automazione dei veicoli; tuttavia, al momento siamo solo alla linea di partenza e gli investitori devono tenersi pronti ad affrontare le asperità del percorso.

6) Cina: sfide e opportunità

I rischi per gli investimenti in Cina sono aumentati a causa di questioni macro e normative. Gli investitori devono prestare attenzione a settori come l’immobiliare, l’istruzione e il gioco d’azzardo. Tuttavia, riteniamo che esistano ancora interessanti trend di crescita secolari e di lungo periodo che rendono il Paese un mercato interessante a livello di singoli titoli. Ad esempio, la Cina è in grado di dominare la catena di produzione globale di veicoli elettrici e di soluzioni di decarbonizzazione come l’energia solare. L’automazione è un’altra area di crescita, trainata dagli ammodernamenti a livello di produzione e dall’invecchiamento della popolazione. Le aziende giapponesi ed europee hanno storicamente dominato la produzione di parti e componenti di precisione nell’automazione, ma i produttori cinesi stanno rapidamente conquistando terreno.

7) Media disruption

Sotto la spinta del boom di giochi dell’era pandemica, il panorama dei media sta trasformando radicalmente il modo in cui le persone comunicano e si svagano. Ciò rende i giochi interattivi ancora più preziosi per aziende come Microsoft, Sony e molte altre. Il cambiamento si estende anche ad altri segmenti del mondo dei media e dell’intrattenimento. Netflix, il leader indiscusso dello streaming video con oltre 200 milioni di abbonati, sta incontrando la concorrenza agguerrita di Amazon e Apple, oltre che di aziende della vecchia guardia come Disney. La più grande minaccia al dominio di Netflix potrebbe essere Disney+, la cui ricca gamma di contenuti basati sulla proprietà intellettuale ha permesso di attirare 130 milioni di abbonati in soli tre anni.

8) Il futuro dei finanziari

Oggi il settore finanziario comprende un insieme di opportunità più ampio rispetto alle banche e alle assicurazioni tradizionali. Tra queste vi sono le borse, i fornitori di dati e gli asset manager. Le borse che si concentrano sul trading azionario possono addirittura beneficiare di un aumento dei volumi durante i periodi di volatilità di mercato. Riteniamo che diverse tendenze favoriranno la crescita delle borse. Una è la modernizzazione del trading sul reddito fisso. Un altro fattore di crescita è la domanda crescente di analisi dei dati.

9) ESG ovunque

Gli investimenti ESG sono ovunque e diventeranno sempre più importanti. Capiamo che ci sia un po’ di trepidazione su come il nostro settore implementerà i criteri ESG. Ci si preoccupa di nuove normative governative, di regole nuove o di requisiti di divulgazione più ampi. Tuttavia, a nostro avviso, è importante – anche se c’è molto da imparare.

10) Reddito fisso flessibile

L’inflazione è in forte crescita e ciò ostacola i rendimenti obbligazionari. La buona notizia? L’inflazione elevata è in parte una risposta alla straordinaria domanda dei consumatori. Le persone hanno un lavoro e denaro contante e vogliono spenderlo. Inoltre, molte aziende hanno bilanci solidi e sono orientate alla crescita. A nostro avviso, ciò significa che le obbligazioni societarie offrono solide opportunità di investimento. L’economia post-pandemia potrebbe favorire i casinò e le compagnie di crociera con il ritorno della domanda. I prezzi dell’energia sono saliti, il che potrebbe aiutare sia le società di midstream sia quelle di estrazione e produzione.

 

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