Asset allocation: ecco l’outlook di Ubs GWM per il quarto trimestre

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di Redazione 29 Settembre 2022 | 10:01

Dopo una prima metà dell’anno impegnativa, il terzo trimestre 2022 è stato dominato dalla volatilità e il mercato si è mosso sull’onda delle speranze e dei timori circa l’inflazione e la politica monetaria della Federal Reserve (Fed), la crisi energetica in Europa e la doppia sfida del COVID-19 e del mercato immobiliare in Cina.

Nel Year Ahead – «Un anno di scoperte» di Ubs GWM, pubblicato a novembre 2021, era previsto che la progressiva definizione di un nuovo equilibrio tra domanda e offerta su diversi mercati avrebbe costretto gli investitori a muoversi in un clima d’incertezza.

A più di 10 mesi di distanza, questo processo continua a creare incertezza e volatilità. La Fed vorrà conferme certe che l’inflazione sia sotto controllo e il mercato del lavoro statunitense si stia raffreddando prima di allentare il ritmo della stretta monetaria. L’Europa va incontro a un difficile quadro di elevata inflazione e crescita negativa, mentre la Russia chiude almeno in parte i rubinetti del gas. E la ripresa della Cina arranca, con il quadro economico complicato dalla politica zero COVID e dai problemi del settore immobiliare.

In questo scenario, ecco di seguito le raccomandazioni di Ubs Gwm per i prossimi mesi.

Cercare opportunità di reddito

L’inasprimento monetario in corso, la minaccia della scarsità energetica in Europa e le restrizioni agli spostamenti dovute al COVID-19 in Cina frenano la crescita mondiale.

Si consiglia quindi di orientare i portafogli a favore dei settori del mercato che sono maggiormente in grado di tollerare un rallentamento dell’attività economica.

Nei mercati azionari Ubs GWM punta quindi sui titoli della sanità e dei beni di prima necessità.
Nel reddito fisso privilegia le obbligazioni di alta qualità e i titoli di credito più resilienti.
Tra le valute preferiamo il franco svizzero e il dollaro statunitense. Anche le strategie
di protezione del capitale possono conferire un taglio più difensivo ai portafogli.
• Sanità e beni di prima necessità globali
• Obbligazioni di alta qualità e titoli di credito resilienti
• Franco svizzero e dollaro statunitense
• Strategie di protezione del capitale.

Investire nei settori value

Storicamente i periodi di elevata inflazione sono accompagnati da una sovraperformance
dei titoli value, caratterizzati da valutazioni contenute, rispetto a quelli growth, che presentano prospettive di forte crescita degli utili. In questo contesto, Ubs GWM punta sui titoli value globali e sul mercato azionario del Regno Unito, che presenta un’elevata esposizione ai settori value. Inoltre, le azioni dell’energia (settore value che genera buoni ritorni di cassa) dovrebbero beneficiare di un ulteriore incremento delle quotazioni petrolifere nei prossimi mesi.
• Titoli value globali
• Azioni globali dell’energia
• Azioni del Regno Unito.

Puntare su strategie hedge decorrelate

Per gli investitori non è stato facile generare ritorni positivi nel 2022. Gli hedge funds
hanno rappresentato un’isola felice e alcune strategie, come quelle macro, hanno ottenuto
risultati particolarmente brillanti. Dato che l’andamento di mercati azionari e obbligazionari continua a dipendere dall’inflazione e dalla politica monetaria, per affrontare l’attuale incertezza raccomandiamo di diversificare i portafogli mediante strategie meno correlate alle borse.
• Fondi macro
• Relative value nel reddito fisso
• Equity long/short con bassa esposizione netta
• Fondi multi-strategy.

Sfruttare le occasioni di valore sui private markets

Alcuni fondi dei private markets dovrebbero abbassare le stime del valore patrimoniale
netto a seguito della correzione dei mercati quotati da inizio anno. Ma impiegare capitali sui private markets dopo un calo delle valutazioni dei titoli quotati produce risultati positivi su base storica. Nell’attuale contesto si privilegia le strategie con orientamento value per costruire un’esposizione ai private markets.
• Secondaries
• Distressed debt
• Strategie value buy-out.

Posizionarsi per l’era della sicurezza

Le azioni growth si confermano tra i nostri settori meno preferiti, ma ci si aspettia
che l’era della sicurezza e la transizione globale verso la stabilità e la sostenibilità
continuino a generare opportunità interessanti a lungo termine. I progetti mirati a
rafforzare la sicurezza energetica, ambientale, alimentare e tecnologica si attesteranno
nei prossimi anni tra i principali motori della crescita a lungo termine.
• Sicurezza energetica
• Sicurezza ambientale
• Sicurezza alimentare
• Cybersicurezza.

 

 

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