Investimenti: cinque titoli per stabilizzare il portafoglio

Christian Schmitt, senior portfolio manager di Ethenea Independent Investors, spiega di seguito le ragioni di investire su cinque determinati titoli, a detta sua in grado di stabilizzare i portafogli.

Bunzl

Bunzl, quotata a Londra, con una capitalizzazione di mercato di circa 11 miliardi di euro, si colloca nella seconda fascia delle azioni europee per dimensioni. Tuttavia, in termini di performance del prezzo di Borsa negli ultimi 25 anni, Bunzl sta indubbiamente giocando in Champions League e ha superato molti dei principali titoli degli indici più noti. Bunzl si concentra sulla distribuzione di beni di consumo a clienti commerciali (B2B), come la fornitura di articoli di uso quotidiano per grandi ospedali, alberghi o catene di ristoranti. Grazie alle economie di scala su questi articoli a basso costo, Bunzl riesce a tenere a distanza la concorrenza. L’azienda segue una strategia coerente e collaudata di sviluppo dell’attività attraverso una combinazione di crescita organica e acquisizioni di operatori più piccoli, i quali sperimentano un aumento di efficienza una volta integrati nell’ecosistema Bunzl. Bunzl ha beneficiato sia della fase pandemica sia della successiva riapertura e anche della crescita dell’inflazione. In breve: un ottimo investimento per tanti scenari diversi.

Vontier

Avete mai sentito parlare del cosiddetto “cash compunder”? Vontier è un’azienda industriale statunitense che si classifica in questo modo. Vontier acquisisce aziende con vantaggi competitivi sostenibili (principalmente in mercati oligopolistici), fa crescere i loro margini operativi e reinveste i flussi di cassa per promuovere un’ulteriore crescita per vie esterne. È uno spin-off di Danaher/Fortive (altri due compunder statunitensi, da cui Vontier ha ereditato la strategia operativa) e verosimilmente ha operato sottotraccia fin da quando è diventata un’entità indipendente, nell’ottobre 2020. Il suo focus tematico è sulle tecnologie per la mobilità (come i software per la ricarica dei veicoli elettrici) e sulle tecnologie per la riparazione e la diagnostica (come per esempio le attrezzature per la manutenzione di ruote e pneumatici).

PayPal

Ex sussidiaria di eBay, da quando è diventata indipendente, nel 2015, PayPal si è trasformata nel fornitore leader per le soluzioni di pagamento nell’e-commerce. L’azienda ha un profilo ad alto margine e una crescita storicamente forte. Ma è anche un titolo volatile, poiché il mercato sembra avere un atteggiamento bipolare nei suoi confronti: se nel boom della pandemia, quando l’e-commerce era in piena espansione, PayPal era decisamente sopravvalutata (con un rapporto prezzo-utili superiore a 60), oggi è probabilmente sottovalutata (il rapporto prezzo-utili è sceso a circa 11). Il mercato appare eccessivamente concentrato sul rallentamento/normalizzazione della crescita a breve termine, ma sembra trascurare le opportunità più a lungo termine di questo leader di mercato che ha prospettive di crescita ancora molto sane e finanze solide.

Coloplast

Coloplast è un’azienda danese di tecnologia medicale nelle aree della gestione dei pazienti stomizzati e della cura dell’incontinenza. In altre parole, produce dispositivi per la raccolta e lo smaltimento esterno dei rifiuti corporei, per pazienti che hanno questo tipo di problematiche. Coloplast è leader di categoria in questo mercato non ciclico, la cui crescita è trainata dalle tendenze demografiche e dalla crescente copertura sanitaria nei mercati emergenti. Coloplast ha una reale cultura dell’innovazione, grazie anche a rapporti diretti con gli utenti finali, i cui feedback costituiscono la base per il miglioramento dei prodotti. L’azienda mostra un tasso di crescita organica superiore alla media e un margine operativo di circa il 30%. Coloplast è classificata come una “dividend aristocrats”, titoli che generalmente appartengono a settori difensivi e offrono dividendi elevati.

Assa Abloy

Con sede in Svezia, Assa Abloy combina l’esperienza manifatturiera con le capacità tecnologiche. L’azienda produce serrature elettromeccaniche con identificazione tramite tessera, scansione biometrica o Pin. Assa Abloy è leader di mercato con la più ampia base installata di serrature, che proteggono alcuni degli edifici più sensibili alla sicurezza, tra cui il Parlamento europeo a Bruxelles. La scala è importante, perché porta con sé il vantaggio di significative vendite aftermarket, che rappresentano circa due terzi del fatturato annuale, con elevati margini di profitto. Mentre la crescita dell’azienda è funzione della crescita del settore immobiliare (commerciale), la parte sostanziale delle vendite aftermarket riduce la ciclicità. Con una capitalizzazione di mercato di circa 24 miliardi di euro, Assa Abloy è una delle maggiori aziende industriali scandinave.

 

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