Asset allocation: ecco dove puntare in Asia secondo M&G

Di seguito Vikas Pershad, Portfolio Manager, Asian Equities di M&G Investments risponde a una serie di domande sulla situazione economica in Asia e sulle opportunità di investiemnto in quell’area.

Parliamo dei cambiamenti demografici in Asia, cosa sta succedendo?

L’Asia sta vivendo una significativa trasformazione demografica, caratterizzata da una “inversione strutturale” della società. La tradizionale piramide, un tempo ampia alla base grazie alla presenza delle generazioni più giovani, sta ora diventando pesante e sbilanciata verso il vertice. Una tendenza diffusa in tutta la regione che riguarda non solo paesi ricchi come Singapore, Corea del Sud, Giappone e Cina, ma anche paesi come il Vietnam, che potrebbero dover affrontare sfide legate all’invecchiamento prima di raggiungere la prosperità economica. Un cambiamento che segnala una profonda alterazione della struttura sociale, con potenziali ripercussioni sul fronte economico e sociale.

Quali sfide comporta questo cambiamento demografico?

Lo spostamento demografico verso un invecchiamento della popolazione introduce numerose sfide che si ripercuotono su più aspetti della società. La forza lavoro si sta riducendo, come dimostra il calo di operai, agricoltori e personale militare, che potrebbe portare a potenziali lacune nei mercati del lavoro e nelle capacità di difesa nazionale. La domanda di assistenza sanitaria è in aumento, con una maggiore pressione sui sistemi sanitari e una potenziale impennata dei costi. La contrazione della popolazione in età lavorativa implica anche una riduzione del gettito fiscale, che potrebbe avere un impatto sui servizi pubblici e sulla stabilità finanziaria dei governi. Inoltre, l’effetto cumulativo di questi fattori tende a rallentare la crescita economica complessiva.

Un trend che potrebbe però creare anche opportunità? E se sì in che modo?

Nonostante le sfide, la transizione demografica apre le porte a nuove opportunità, perchè ridefinisce la narrativa sull’invecchiamento. Imprenditori e investitori asiatici sono pionieri di un cambiamento di paradigma, considerando l’invecchiamento non come un declino inevitabile, ma come una fase matura in cui poter ancora innovare e ringiovanire. Una visione ben rappresentata dal simbolo del drago che incarna saggezza, intelligenza e prosperità.

Dove trovare oppotunità di investimento?

Il Nord è all’avanguardia nell’innovazione tecnologica e industrial. La regione sta vivendo un’esplosione della domanda di robotica, a seguito della carenza di manodopera nei settori manifatturieri, che riguarda tutta la filiera dai produttori ai fornitori di componenti come sensori, semiconduttori, software etc. Anche i settori della salute, del benessere e della bellezza sono testimoni di un’innovazione sostanziale. Le aziende biotecnologiche giapponesi stanno sfruttando le favorevoli politiche governative per sperimentare trattamenti di medicina rigenerativa, potenzialmente in grado di rivoluzionare l’approccio a malattie croniche, al cancro, e alle malattie neurodegenerative. Il Sud, India in testa, sta emergendo come un vivace polo di opportunità d’investimento diversificate, adatte a una popolazione che sta invecchiando. Il settore sanitario sta registrando una crescita robusta, così come il comparto dell’istruzione, altrettanto dinamico, grazie ad aziende che sfruttano un corretto mix di metodologie di insegnamento online e offline, per sviluppare programmi di riqualificazione e aggiornamento. Questo non solo aumenta la produttività, ma prolunga anche la vita professionale della popolazione più anziana.

Come si stanno evolvendo i servizi finanziari in questo contesto?

Il settore sta subendo una trasformazione significativa, guidata dalle diverse esigenze di una popolazione che invecchia. Le istituzioni finanziarie, tra cui banche, compagnie assicurative e startup fintech, stanno sviluppando soluzioni su misura per soddisfare questo ampio bacino attraverso prodotti specifici. Ma non ci si limita solo ad incrementare il patrimonio finanziario, molte aziende operano in ottica di migliorare la qualità della vita.

Per controbilanciare gli impatti di una società che invecchia quali azioni si dovrebbero mettere in atto?

È necessario un approccio globale che preveda politiche adeguate, maggiori investimenti in infrastrutture e un cambiamento di mentalità nei confronti dell’invecchiamento. Le politiche fiscali e di immigrazione dovvrebbero essere rivalutate e allineate alle attuali realtà demografiche per garantire una struttura sociale equilibrata e sostenibile. Un approccio olistico all’invecchiamento può aprire la strada a una società più equilibrata e prospera.

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