Investimenti, intelligenza artificiale: ecco chi saranno i vincitori a lungo termine

Brian Barbetta, Global Industry Analyst di Wellington Management

Crediamo fermamente che il potenziale rivoluzionario dell’IA generativa per la società non deve essere sottovalutato. L’IA sta già stimolando incrementi di produttività e causando cambiamenti radicali nelle strutture aziendali in molteplici settori industriali. Gli LLM (large language models – grandi modelli linguistici) sono capaci di anticipare la parola successiva che stiamo per scrivere e i computer possono raggiungere livelli di accuratezza sempre più elevati in molti testi scritti. Le implicazioni per il mercato del lavoro sono considerevoli, poiché questa tecnologia sta iniziando a superare le capacità umane in determinate attività.

Le opportunità che questa trasformazione offre agli investitori sono di pari importanza. Prevediamo che nei prossimi cinque anni l’IA causerà un considerevole grado di dislocazione all’interno dei settori, soprattutto nei settori dei media e del software, ma anche nell’healthcare, retail, edilizia, immobiliare, automotive e trasporti, tra gli altri.

Come possono gli investitori indentificare le aziende che possiedono i modelli di business adeguati a capitalizzare su questo potenziale? Riteniamo che sia fondamentale rimanere disciplinati e concentrati sui fattori chiave di successo.

Un quadro di riferimento per individuare i potenziali “vincitori” nel campo dell’IA

Investire nel futuro dell’IA richiede un approccio strutturato. Il nostro modello di investimento focalizzato sull’IA prevede tre aree di intervento principali:

Gli enabler – aziende che operano a valle, come i produttori di infrastrutture e di hardware, che stanno facilitando l’IA attraverso la creazione di chip semiconduttori e modelli fondamentali. Riteniamo che alcuni dei vincitori più promettenti operino in questo settore, soprattutto se saranno in grado di colmare le carenze di hardware per aumentare il potere di determinazione dei prezzi e la crescita dei ricavi.
Servizi cloud – aziende come i fornitori di servizi cloud che sviluppano il codice e gli strumenti necessari per le aziende per implementare l’IA. Vediamo alcune interessanti opportunità di investimento in questo segmento, in quanto le aziende iniziano a costruire basi durature grazie alla loro scala, beneficiando anche dell’accesso all’hardware e ai modelli su cui viene costruita l’IA.
Applicazioni – assistenti digitali e software che aumentano la produttività e facilitano l’intrattenimento. In queste aziende stanno emergendo opportunità, poiché sfruttano l’intelligenza artificiale generativa per offrire nuove soluzioni ai clienti e espandere i loro mercati individuali, insieme alla spesa dei consumatori.

Una visione a lungo termine dell’IA

L’adozione di questo tipo di approccio mirato può aiutare gli investitori a guardare oltre l’hype che inevitabilmente si è creato intorno all’IA. Cerchiamo di evitare questo hype valutando se l’impatto economico totale della tecnologia in cui stiamo investendo corrisponde alla capitalizzazione di mercato dell’opportunità che prevediamo di sviluppare. Gli investitori dovrebbero prestare particolare attenzione alle tematiche di governance e normative derivanti dall’uso sempre più diffuso dell’IA. Queste potrebbero riguardare i potenziali danni che l’IA può causare sotto forma di malware, influencer campaign e disinformazione, o gli effetti sociali a catena dovuti al fatto che l’IA potrebbe sostituire l’interazione umana o prenda il posto di ampi segmenti della forza lavoro. Inoltre, è sempre più probabile che questa tecnologia influenzi la geopolitica. Le disruption tecnologiche potrebbero manifestarsi attraverso un aumento dell’hacking, l’uso dell’IA in applicazioni militari e l’accesso all’hardware.

Un impatto dell’IA che sembra essere mal interpretato riguarda il mondo del lavoro. Piuttosto che considerare questa tecnologia come la responsabile della perdita di posti di lavoro in futuro, crediamo che, da un lato, alcune forme di lavoro saranno sostituite, ma dall’altro le aziende aumenteranno gli investimenti in ricerca e sviluppo. Di conseguenza, emergeranno prodotti e servizi che non sarebbero esistiti, con una conseguente crescita dei posti di lavoro in nuovi settori.

Al contempo, anche la pazienza è un fattore importante. Riteniamo che le opportunità sostenibili nei mercati pubblici e privati richiedano del tempo prima di manifestarsi. Tuttavia, quando si presenteranno, si accumuleranno rapidamente e per un periodo di tempo più lungo. Ne sono un esempio le “Magnifiche 7” aziende tecnologiche, alcune delle quali sono state scambiate a valutazioni convenienti diversi anni fa sulla base della loro traiettoria di crescita.

Le aziende tecnologiche rappresentano il settore che più probabilmente beneficerà del continuo sviluppo dell’IA. Ma in ultima analisi, le aziende in grado di implementare la tecnologia in un mercato più ampio dovrebbero essere quelle che ne trarranno i maggiori benefici.

A nostro avviso, per sfruttare il significativo potenziale di trasformazione dell’IA, gli investitori devono adottare un approccio a lungo periodo, basato su una ricerca approfondita delle opportunità in evoluzione più promettenti, un fattore che può aiutare loro a gestire i rischi a breve termine al di là dell’hype.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nella tua Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!