50 migliori aziende dove lavorare in Italia

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di Luca Spoldi 18 Marzo 2019 | 16:31

50 aziende dove lavorare bene

Un ambiente di lavoro sereno a livello piscologico, che favorisce l’equilibrio fra lavoro e vita privata e premia con una promozione chi lo merita davvero, in cui i manager agiscono in modo onesto secondo una solida etica nella loro attività aziendale, dove poter anche usufruire di particolari benefit. È questo l’identikit del “Best Workplace” ideale secondo gli oltre 40.000 dipendenti coinvolti dall’indagine di Great Place to Work Italia, che anche nel 2019, per il diciottesimo anno consecutivo, ha presentato la classifica delle 50 migliori aziende del “belpaese” dal punto di vista dell’ambiente di lavoro.

Hilton, American Express Italia e Conte.it sul podio

Quali sono queste aziende “ideali”? Scorrendo la classifica si notano Hilton, American Express Italia e Conte.it (Admiral Group) ai primi tre posti della classifica per aziende con oltre 500 dipendenti; Cisco Systems, Zeta Service e Mars Italia si spartiscono nell’ordine le prime tre posizioni tra le aziende tra 150 e 499 dipendenti; Bending Spoons, Biogen Italia e Nutricia (gruppo Danone) sono sul podio nella fascia tra 50 e 149 dipendenti. Infine Cadence Design Systems, Vfs Volvo servizi finanziari e Portolano Cavallo si aggiudicano i primi tre posti nella classifica tra 20 e 49 dipendenti.

Bene anche Gucci, Adecco e Findomestic Banca

Tra gli altri nomi di grandi, medi o piccoli gruppi si notano anche Gucci, Pfizer Italia, Adecco Group, Carglass e Findomestic Banca, ma pure Royal Canin, Assimoco, Sorgenia, Volvo Group Italia, Webranking, Mansutti, Aton, Nuovenenergie e Mia-Platform. “Il metodo che utilizziamo per stilare la classifica è unico al mondo, perché si basa sulle opinioni e le considerazioni dei lavoratori, che rappresentano senza ombra di dubbio i maggiori esperti di clima aziendale all’interno dei luoghi di lavoro” ha sottolineato Andrea Montuschi, presidente di Great Place to Work Italia. “Sono proprio loro a determinare se la propria azienda possa ottenere la certificazione e qualificarsi fra i 50 Best Workplace” ha aggiunto Montuschi.

Cosa sta più a cuore ai lavoratori

Ma quali sono gli aspetti che stanno più a cuore ai lavoratori? Sono soprattutto i temi legati al benessere personale a farla da padrone. Nei Best Workplace, infatti, i feedback positivi sono più alti per quanto concerne la serenità delle ore passate in ufficio (76%, contro il 47% delle non certificate), la sensazione di lavorare in un ambiente familiare (81% contro 51%), la possibilità di vivere la giornata insieme ai colleghi con il sorriso sulle labbra (78% vs 49%) e di riscontrare nella quotidianità un buon equilibrio fra vita lavorativa e personale (75% vs 46%).

Clima sereno fa crescere il business

Infine nelle aziende in cui si lavora in maniera eccellente le persone dimostrano di essere più attente le une verso le altre (78% vs 49%), guidate da datori di lavoro che offrono benefit particolari (78% vs 43%) e riconoscimenti speciali sulla base delle performance lavorative (67% vs 37%). Ma un clima favorevole all’interno dell’azienda permette anche di far crescere il proprio business? Secondo Alessandro Zollo, amministratore delegato di Great Place to Work Italia, c’è un diretto rapporto tra la soddisfazione e la motivazione dei dipendenti e il giro d’affari: “Le aziende che investono sullo sviluppo della cultura organizzativa, riuscendo a motivare al meglio i propri collaboratori, creano un sistema positivo virtuoso, che permette un concreto ritorno anche sul business”.

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