S&P’s Global Ratings: frena il mercato europeo delle case

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di Luca Spoldi 25 Settembre 2019 | 10:35

Rallenta il mercato immobiliare europeo

Il mercato immobiliare europeo inizia a dare segni di stanchezza: secondo gli analisti di S&P’s Global Ratings, in particolare, i prezzi delle case continueranno a salire nei prossimi due anni, ma a un ritmo più lento di quello mantenuto finora. Non solo: tra i 10 principali mercati immobiliari europei, l’Italia dovrebbe segnare un calo dei prezzi delle case quest’anno e nel 2020.

Tassi debitori resteranno bassi a lungo

Condizioni di finanziamento più accomodanti, aggiungono gli analisti di S&P’s Global Ratings, dovrebbero sostenere ampiamente la domanda di alloggi dato che le misure di allentamento monetario della Bce e della Bns e i ritardi di rialzo dei tassi di interesse da parte della Boe dovrebbero mantenere i tassi debitori più bassi più a lungo. Tuttavia, il rallentamento economico colpirà la creazione di nuovi posti di lavoro.

Cala la convenienza delle case di proprietà

La convenienza ad avere case di proprietà probabilmente peggiorerà ulteriormente. Tuttavia, nella maggior parte dei paesi europei analizzati da S&P’s Global Ratings l’edilizia abitativa è ancora più conveniente rispetto a prima della crisi finanziaria 2008-2009, quando i rapporti prezzo-reddito avevano raggiunto picchi storici. Un’eccezione a questo quadro è la Germania: qui l’accessibilità economica è migliorata negli anni precedenti la crisi, ed è ancora migliore della sua media a lungo termine.

Regno Unito subisce incertezze da Brexit

Nel Regno Unito, l’incertezza sulla Brexit sta frenando l’attività e pesando sulla crescita dei prezzi delle case, in particolare a Londra. Così è probabile che quest’anno i prezzi delle case non vedranno una crescita complessiva, che sarà recuperata nei prossimi due anni in caso di accordo. Una Brexit senza accordo rischia tuttavia di far calare “significativamente” i prezzi delle case nel Regno Unito, secondo gli esperti.

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