Farnese Vini passa di mano, ora è di Platinum Equity

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di Luca Spoldi 2 Gennaio 2020 | 15:27

Farnese Vini passa di mano

NB Renaissance Partners, Valentino Sciotti (co-fondatore) e altri azionisti di minoranza hanno firmato nei giorni scorsi un accordo vincolante per la cessione dell’intero capitale sociale di Farnese Vini alla società di investimento americana Platinum Equity. Lo annuncia oggi una nota ufficiale, ricordando come Farnese Vini, fondata nel 1994, sia una delle principali winery boutique italiane.

Platinum Equiti prende il controllo

Farnese Vini infatti produce e distribuisce vini di alta qualità di sei regioni del Sud e del Centro Italia, esportando in più di 80 paesi in tutto il mondo attraverso una rete di importatori e distributori. L’azienda genera il 97% dei ricavi al di fuori dell’Italia: i suoi principali mercati sono la Germania, la Svizzera, il Canada, l’Olanda, il Belgio e il Giappone.

Tre anni di risultati in crescita

Nei tre anni di investimenti di NB Renaissance Partners, i ricavi di Farnese sono aumentati del 13% (Cagr) da 52 milioni di euro nel 2016 a più di 76 milioni di euro nel 2019 e l’Ebitda è aumentato del 18% (Cagr) a più di 17 milioni di euro nel 2019. L’Ebitda margin è aumentato dal 20,6% nel 2016 al 23,0% nel 2019. Nel novembre dello scorso anno Farnese Vini era sembrata interessare all’australiana Accolade Wines, controllata dal fondo Carlyle. In campo per rilevarne il controllo erano scesi, secondo indiscrezioni di stampa, anche il gruppo anglosassone Stirling Square e l’italiana Italmobiliare.

Valutazione dovrebbe aggirarsi sui 120 milioni

Nel 2013 la maggioranza di Farnese Vini era già stata rilevata da 21 Investimenti, che l’aveva poi girata tre anni dopo a NB Renaissance Partners per una cifra pari a 7 volte l’Ebitda atteso nel 2016. Se lo stesso metro fosse stato utilizzato anche in questa circostanza, il valore di Farnese Vini dovrebbe essere risultato pari a quasi 120 milioni di euro. In una nota Equita Sim stima peraltro che il prezzo, non comunicato ufficialmente, possa essere stato attorno ai 170 milioni di euro.

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