Criptovalute e token vi fanno vedere le partite di calcio

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di Luca Spoldi 21 Febbraio 2020 | 10:34

Al calcio piace la blockchain

Le criptovalute e la tecnologia blockchain piacciono sempre di più alle più grandi squadre calcistiche europee: in Italia hanno già stretto accordi coi colossi della blockchain sia la Juventus sia la Roma, in Spagna si è mosso l’Atletico Madrid, in Portogallo il Benfica, in Inghilterra si sono già organizzati il Manchester City, l’Arsenal e il Watford, mentre in Germania hanno stretto i primi accordi il Lipsia, il Borussia Dortmund e il Bayern Monaco e in Francia il Paris Saint Germain.

Sempre più accordi in tutta Europa

Per ora l’utilizzo della tecnologia blockchain varia a seconda della singola squadra. Il Bayern Monaco si è accordata con Stryking Entertainment per produrre tramite la sua controllata Animoca Brands dei token “non fungibili”, ossia dei “collezionabili” digitali rappresentanti alcune delle stelle che hanno fatto grande la squadra calcistica tedesca. Accordi simili sono stati siglati da Swap, la piattaforma digitale di Fantastec (diretto concorrente di Stryking Entertainment) con l’Arsenal, il Borussia Dortmund e il Real Madrid.

Juve e Roma fanno merchandising coi token

La Juventus Fc (imitata pochi mesi dopo dalla As Roma) ha invece preferito rivolgersi, dallo scorso anno, alla piattaforma di criptovalute Socios.com per creare il Fan Token ufficiale, così come aveva già deciso il Paris Saint Germain. I tifosi bianconeri possono così acquistare e scambiare il token utilizzabili ad esempio per sottoscrivere abbonamenti televisivi, o acquistare magliette e altri articoli di merchandising. Ma blockchain e token nel calcio non fanno rima solo con merchandising.

Blockchain contro il bagarinaggio online

Il Benfica, ad esempio, ha igà iniziato ad accettare pagamenti in token da parte dei propri sponsor, mettendo anche in vendita sulla piattaforma cripto Utrust i biglietti della partita di Champions League col Lipsia. La tecnologia blockchain, insieme ai QR Code, potrebbe risolvere i problemi di copywright dei diritti di calcio per le trasmissioni televisive o per la gestione sicura dei biglietti delle singole partite, impedendo il fenomeno del bagarinaggio online. Per questo la Uefa ha deciso che oltre un milione di biglietti per i prossimi europei di calcio di questa estate saranno distribuiti tramite la sua applicazione mobile, basata su tecnologia blockchain.

Su Coinshare biglietti e abbonamenti pagabili in token

E in Italia, è già possibile acquistare biglietti per il campionato di Serie A usando la blockchain e le criptovalute? La risposta è sì: tramite Coinshare, prima piattaforma italiana di sharing economy in blockchain che vanta oltre 1400 negozi convenzionati e più di 400.000 utenti iscritti, si possono i biglietti ed abbonamenti per le partite di campionato di otto squadre (Genoa, Sampdoria, Lazio, Napoli, Cagliari, Hellas Verona, Udinese e Brescia) pagandoli col token TCJ.

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