Instagram: ecco come usarlo al meglio per il vostro lavoro

A
A
A
di Luca Spoldi 24 Marzo 2020 | 16:09

Come usare Instagram per promozione

Mentre economisti e investitori di tutto il mondo sono col fiato sospeso per vedere se l’epidemia mondiale di coronavirus produrrà una recessione più o meno severa e duratura, in molti nel loro piccolo si ingegnano a trovare nuovi canali di promozione della propria attività ad esempio utilizzando i social media come Instagram. Ci sono tuttavia alcuni accorgimenti da seguire a partire dalla giusta scelta degli hashtag per ampliare l’audience e far giungere i propri contenuti, potenzialmente, al giusto pubblico di riferimento.

Attenti a usare il giusto hashtag

Pensate ai vostri clienti: che tipo di contenuto sarebbero interessati a vedere nei loro feed? Considerate l’utilizzo degli hashtag come un “imbuto strategico”, simile a quelli utilizzati nelle strategie Seo. Un grafico, ad esempio, potrebbe mostrare il proprio lavoro con hashtag come #brand, #logo o #bestlogosever (non pensate solo in italiano, i vostri potenziali clienti online possono risiedere ovunque) per intercettare potenziali clienti in cerca di questi termini per ottenere idee per lo sviluppo di un proprio logo.

Condividete il vostro lavoro

E’ anche importante cercare di condividere il vostro lavoro, cosa che riesce più facile a chi come uno sviluppatore web ha prodotti e servizi visivi facili da mostrare su una piattaforma come Instagram (ma non solo). Anche altri professionisti possono comunque condividere il proprio lavoro: chi scrive può condividere una citazione sovrapposta a immagini pertinenti, magari usando programmi come Snappa, consulenti e trascrittori possono condividere statistiche su come il loro lavoro ha influenzato i propri clienti, ancora una volta sovrapponendo i dati a foto d’archivio o sfondi grafici e così via.

Siate proattivi verso i vostri contatti

Una volta che il vostro profilo “professionale” su Instagram attivo e funzionante, siate proattivi, cercando i potenziali clienti con cui vorreste connettervi, magari iniziando a seguire la pagina del loro marchio. Una volta collegati, dovrete interagire col vostro pubblico di riferimento, senza aspettare che siano i clienti a commentare le vostre immagini. Questo significa che dovrete lasciare commenti, fare domande, essere complementari e in generale arrivare sviluppare una relazione prima di poterli contattare tramite messaggi diretti.

Messaggi diretti: occhio a tono e contenuto

Se farete ciò otterrete una più calorosa accoglienza da parte dei potenziali clienti perché avranno già familiarità con voi. In ogni caso i vostri messaggi diretti dovranno avere un tono più “casual” di una presentazione a freddo. Presentatevi, dite che amate i loro contenuti e spiegate perché ritenete che i vostri servizi possano servirgli. Cercate di limitare il tutto a tre o meno frasi e terminate con un segnale di approvazione. La gente odia chi è prolisso, mentre apprezza chi condivide informazioni rilevanti. Cercate dunque di essere concisi e rilevanti e no, nessuno ha mai detto che sia facile.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Consulente, quasi quasi fatti una storia

Col coronavirus contenuti sempre più in streaming

Da Google ad Amazon, la corsa dei colossi del web dovrebbe rallentare?

NEWSLETTER
Iscriviti
X