Chi porta la spesa a casa ve lo dice Iorestoacasa.delivery

A
A
A
di Luca Spoldi 25 Marzo 2020 | 13:02

L’emergenza Covid-19 fa nascere iorestoacasa.delivery

La necessità, dicono, aguzza l’ingegno. Così in piena emergenza coronavirus, in un fine settimana di lavoro ha preso vita una piattaforma di servizio iperlocale, iorestoacasa.delivery, il portale che vuole essere servizio a tutti coloro che in questo momento di emergenza sanitaria sono costretti a restare a casa e i negozi di vicinato. La piattaforma vuole essere un punto di incontro tra coloro che non possono lasciare la propria dimora e quanti si offrono di recapitare la spesa, il tutto gratuitamente.

Rete di negozi di vicinato che portano spesa a casa

“È una rete che vuole attraversare tutta Italia valorizzando in un’ottica locale l’offerta che c’è nella propria città di residenza o nelle immediate vicinanze” spiega Corrado Tonello, ideatore dell’iniziativa e Ceo di Ennevolte, società che opera nel settore del welfare aziendale e che insieme con Loud Digital Studio ha dato vita a iorestoacasa.delivery. Lo scopo dell’iniziativa? “Dare risalto al bene comune perché, in questo momento, il bene di tutti è restare a casa, limitare al minimo gli spostamenti per limitare con ogni forma e mezzo il rischio di contagio” commenta Tonello, aggiungendo che l’idea “è nata da una chat tra vicini di casa che si scambiavano informazioni sui negozi aperti della zona”.

Piattaforma per diffondere informazioni utili

Da qui, è derivata la necessità di diffondere queste informazioni: “questo vale per quanti possono uscire a fare la spesa, ma soprattutto per le persone più fragili che sono costrette in casa oppure quante hanno il timore di uscire o sono terrorizzate dal mettersi in coda”. L’iniziativa è in fase di avvio, ma punta a decollare su scala nazionale. Registrarsi è semplice e soprattutto gratuito: ogni negoziante inserisce la sua tipologia merceologica, la propria sede e un recapito telefonico per essere contattato. Il contatto tra domanda e offerta è lasciato interamente agli utilizzatori del portale.

Nessuna commissione né transazioni tramite il portale

“Non ci sono commissioni e non ci sono transazioni di denaro attraverso il portale; l’unico nostro interesse è dare alle persone che hanno delle necessità le risposte più vicine a casa” ribadisce Tonello, secondo cui in un’ottica di rete “più realtà ci sono e più opportunità potranno essere offerte”. Per questo, i Comuni, le circoscrizioni e i gruppi di vicinato che hanno dato vita a elenchi di negozi disposti a portare a casa la spesa sono invitati a popolare il sito con le informazioni in loro possesso così da ampliare il più possibile il servizio offerto. “Con il contributo di tutti, uscire da questa complessa – quanto difficile – situazione potrà essere più facile. L’invito è quindi a iscriversi e iscrivere i negozi della propria città sul portale per farne una grande rete di servizio locale” conclude il founder di iorestoacasa.delivery.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Investimenti, ecco perchè il mercato azionario non teme la variante Delta

Bce, Lagarde: “E’ ancora necessario ‘schermare’ l’economia”

Il 2021 potrebbe essere l’inizio della fine di una crisi senza precedenti

NEWSLETTER
Iscriviti
X