Covid-19, giro di vite a Zurigo per evitare nuova ondata

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di Luca Spoldi 1 Luglio 2020 | 15:26

Zurigo, giro di vite contro il Covid-19

Mentre negli Usa prosegue il dibattito, sempre più polarizzato, tra sostenitori e oppositori alle misure di distanziamento sociale e all’utilizzo di mascherine in risposta all’emergenza Covid-19, in Svizzera le autorità non hanno alcuna intenzione di correre il rischio di una seconda ondata in piena estate. Così il cantone di Zurigo ha annunciato che a partire da oggi gli avventori dei locali notturni dovranno presentare un documento d’identità all’ingresso e il numero di telefono, verificato.

Finora in vigore disposizioni simili a quelle italiane

I locali notturni dovranno inoltre fornire al cantone il nome del gestore responsabile e di altre 3 persone che hanno accesso alle liste dei clienti, per assicurare che le autorità possano accedere rapidamente ai contatti se risultasse che una persona infetta era tra gli avventori. Le misure finora adottate, simili a quelle in vigore in Italia, erano più blande limitandosi alla richiesta di un nominativo e un numero di telefono non verificati. Zurigo potrebbe dunque fare da apripista nel caso di futuri “giri di vite” anche in alcune regioni del Bel Paese se si verificasse la ripresa di nuovi focolai.

300 avventori del Flamingo in quarantena

Lo scorso 21 giugno vari casi di infezione si erano verificati al Flamingo, locale che per il momento non sarà chiuso dopo che la settimana scorsa le autorità avevano già imposto la quarantena a 300 persone entrate in contatto con un utente risultato positivo quattro giorni dopo l’ingresso al Flamingo. Si era però scoperto che circa un terzo dei clienti aveva fornito e-mail false all’ingresso, rischiando di vanificare ogni tentativo di contenimento del focolaio.

Altri 300 in quarantena a Olten

Nel frattempo si è appreso che a Olten (SO), 300 clienti della discoteca Terminus sono stati posti a loro volta in quarantena dopo che un avventore è risultato positivo al Covid-19. All’origine della catena di infezione sarebbero i focolai già emersi a Zurigo (dove un nuovo caso, apparentemente isolato, è stato segnalato dal Plaza Club) e Spreitenbach (AG), dove oltre 20 persone sono state contagiate in un bar lo scorso fine settimana (in questo caso la catene di contagi risalirebbe proprio al Flamingo).

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