Mattone Usa, esecuzioni immobiliari al minimo dal 2006

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di Cristina Cavenaghi 16 Gennaio 2017 | 13:29

Secondo le cifre rese note da ATTOM Data Solutions (conosciuta anteriormente come RealtyTrac) e riportate dal portale immobiliare Idealista.it, le esecuzioni immobiliari negli Stati Uniti sono scese nel 2016 al minimo degli ultimi 10 anni, un segnale che ormai la crisi dei mutui subprime è stata superata. Il numero delle case pignorate è caduto del 14% in termini annuali, fino a raggiungere 933.045 immobili. Rispetto al picco registrato nel 2009, si tratta di una discesa del 70%.

Inoltre, solo lo 0,7% di tutte le case degli Stati Uniti sono state pignorate. Il generale il procedimento di pignoramento di una casa prevede una comunicazione di mancato pagamento, il pignoramento dell’immobile e il successivo sfratto da parte della banca. Nonostante la discesa registrata a livello nazionale, senza dubbio ci sono alcuni stati che ancora soffrono per la crisi. New Jersey è in testa alla classifica con 32.279 immobili pignorati nel 2016. New York e Florida seguono con 31.838 e 29.411 casi.

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