Case troppo costose, anche i giovani inglesi vivono con i genitori

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di Ettore Mieli 23 Gennaio 2014 | 11:05

Si chiama "generazione boomerang": giovani tra i 20 e i 34 anni che non possono permettersi di andare a vivere da soli. La causa principale? L'aumento dei prezzi delle abitazioni che dal 1996 è aumentato del 25%

GENERAZIONE BOOMERANG – La chiamano già "generazione boomerang" ed è un fenomeno abbastanza recente nel Regno Unito, dove si calcola che dal 1996 è aumentato del 25% il numero dei giovani tra i 20 e i 30 anni che restano a vivere a casa con i genitori. La causa principale sembra essere l'aumento dei prezzi delle abitazioni, con i ragazzi che non possono più permettersi di acquistare una casa come accadeva in passato o di pagare gli affitti sempre più alti.

INGLESI MAMMONI – Secondo gli ultimi dati diffusi dall'ufficio nazionale di statistiche, oltre 3,3 milioni di giovani tra i 20 e i 34 anni viveva dai genitori nel 2013, ovvero il 26% sul totale di quella fascia di età. E con un aumento del 25% rispetto al 1996, quando si calcolava che a rimanere nella casa dei genitori erano solo 660mila giovani. Questo nonostante da allora la fetta di popolazione che rientra in quella fascia d'eta' sia rimasta pressoché immutata.

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