I migliori posti per mamme e neonati sono i Paesi scandinavi

A
A
A
di Redazione 20 Maggio 2013 | 07:22

Lo ha decretato la classifica di Save the Children sullo Stato delle Madri nel Mondo, giunta alla sua 14esima edizione. In prima posizione Finlandia, Norvegia e Svezia. In fondo alla lista i Paesi dell'Africa subsahariana


FARE FIGLI AL NORD – Si trovano nella penisola scandinava i migliori Paesi per mamme e neonati. Lo ha decretato la classifica di Save the Children sullo Stato delle Madri nel Mondo, giunta alla sua 14esima edizione, che vede in prima posizione la Finlandia, seguita da Norvegia e Svezia. Cinque i fattori presi in esame per realizzare la graduatoria: salute materna e rischio di morte per parto, benessere dei bambini e tasso di mortalità entro i 5 anni, grado di istruzione, condizioni economiche e Pil procapite, partecipazione politica delle donne al governo.

FANALINO DI CODA – Nessuna sorpresa nemmeno per quanto riguarda i Paesi in fondo alla lista di Save The Children, tutti nell’Africa subsahariana: in ultima posizione si colloca la Repubblica Democratica del Congo, dove il tasso di mortalità infantile è di 167 su 1000 (3 su 1000 in Finlandia) e il ciclo scolastico di una donna dura in media 8 anni, meno della metà dei 17 di cui godono invece le finlandesi. Penultima la Somalia, preceduta da Sierra Leone e Mali.

LA SORPRESA – A sorprendere è invece il posizionamento degli Stati Uniti, solo 30esimi a livello globale. “Gli Usa sono ai primi posti della classifica per istruzione e benessere economico delle donne, ma perdono punti su salute materna, benessere dei bambini e partecipazione politica delle donne”, si legge nel rapporto di Save The Children.

IL BEL PAESE – Quanto infine all’Italia, il Belpaese compare al 17esimo posto a livello globale, con un buon punteggio sul fronte delle condizioni di salute delle mamme e dei bambini (il tasso di mortalità femminile per cause legate a gravidanze e parto è pari a 1 ogni 20.300, quello di mortalità infantile è di 3,7 ogni 1.000 nati vivi), e sul livello di istruzione delle donne, pari a 16 anni di formazione scolastica. Scarsa invece la percentuale media di partecipazione politica delle donne fotografata dal rapporto, pari al 20,6%.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti