Le tasse sono troppe e nel 2013 gli italiani dovranno lavorare di più per pagarle

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di Redazione 30 Aprile 2013 | 09:54

Secondo il rapporto dell'istituto di ricerca di Bruxelles New Direction e dell'Institute economique Molinari di Parigi, per finire di pagare tutte le imposte un cittadino deve lavorare fino al 10 di luglio, sette giorni in più di quanto avvenuto nel 2012


PAGARE IL FISCO – Il lavoro rende liberi (dalle tasse). Ma aumentano i giorni lavorativi che gli italiani devono destinare alle tasse prima di mettersi in tasca i proventi delle proprie attività. È quanto emerge da uno studio dell’istituto di ricerca di Bruxelles New Direction e dell'Institute economique Molinari di Parigi che sottolinea che per finire di pagare le imposte un cittadino italiano deve lavorare fino al 10 di luglio, sette giorni in più del 2012.

LIBERARSI DALLE TASSE – I due istituti chiamano questa data "giornata della liberazione dalla tasse". Si tratta, secondo i due istituti, del tasso di imposizione fiscale reale che dal 44,11% nel 2012 è passato al 45,06%. Agli antipodi si trovano Cipro (14 marzo) e Belgio (8 agosto). L'Italia è sesta posizione nella graduatoria dei paesi a maggiore tassazione "reale", preceduta da Belgio, Francia, Austria, Ungheria e Germania. Nulla dice il rapporto sulle differenze nella qualità dell'uso delle risorse pubbliche.

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