Tutti i diritti di chi chiede un prestito alla banca

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di Andrea Barzagni 24 Ottobre 2016 | 10:08

Chi chiede un prestito ha tutta una serie di diritti stabiliti dalla Legge, pensati per fare in modo che la scelta del finanziamento più adatto al proprio caso possa avvenire in modo libero e pienamente consapevole. Non solo quindi hai diritto a conoscere tutte le caratteristiche del prodotto prima di sottoscriverlo, come ad esempio Tan, Taeg e importo finale dovuto, ma devi anche essere informato sulla possibilità di procedere all’estinzione anticipata del prestito, parziale o totale.

In fase di scelta del finanziamento hai il diritto di ricevere gratuitamente dalla  banca o finanziaria tutte le informazioni necessarie per valutare la convenienza del prodotto. In particolare la banca dovrà consegnarti una copia del Modulo SECCI e del contratto di prestito, che potrai portare a casa senza impegno per poterli leggere e analizzare con calma, magari con l’aiuto di una persona esperta o di un tuo consulente di fiducia. Nel caso in cui sia possibile richiedere il prestito online, entrambi i documenti devono essere reperibili anche dal sito internet della banca.

Inoltre, nel caso in cui il finanziatore dovesse respingere la tua richiesta di prestito basandosi sulle informazioni ottenute dalla consultazione di una banca dati, questi dovrà avvisarti gratuitamente fornendoti anche l’indicazione degli elementi emersi e della banca dati presso cui sono stati reperiti.

Una volta scelto il finanziamento che ritieni essere più conveniente per te e ottenuto il benestare della banca all’erogazione dovrai firmare il contratto di prestito. Ti ricordiamo che è tuo diritto non ottenere condizioni contrattuali sfavorevoli rispetto a quanto pubblicizzato attraverso il modulo SECCI o altro documento informativo che ti è stato fornito dalla banca nella prima fase di confronto prestiti. Una volta conclusa la pratica hai diritto anche a ricevere una copia del contratto firmata dal finanziatore, da portare a casa e conservare. Una volta firmato il contratto, hai comunque 14 giorni di calendario per ripensarci ed esercitare il diritto di recesso, senza dover fornire una motivazione alla banca e senza alcun costo o penale.

Durante il periodo di rimborso del finanziamento hai diritto a ricevere almeno una comunicazione l’anno dalla banca sull’andamento del rapporto di credito. Inoltre, la banca è tenuta a fornirti gratuitamente su richiesta la tabella di ammortamento con il piano di restituzione del finanziamento. Nel caso in cui dovessi pagare una o più rate in ritardo, la banca è tenuta ad avvisarti con una comunicazione scritta alla prima segnalazione di informazioni negative in una banca dati. Nel caso in cui tali informazioni fossero errate o imprecise hai diritto a richiederne la correzione/cancellazione all’istituto di credito.

Se poi la banca volesse apportare delle modifiche unilaterali al tuo contratto dovrebbe avvisarti sempre tramite comunicazione scritta e con almeno due mesi di anticipo. Se le nuove condizioni non dovrebbero sembrarti vantaggiose avrai la possibilità di recedere dal contratto, senza spese a tuo carico. Infine, hai il diritto di estinguere anticipatamente il prestito in qualunque momento rimborsando l’intera somma oppure procedendo a un’estinzione parziale, ottenendo una riduzione dei costi del credito.

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