Toccate ferro, ecco perché Wall Street crollerà sia con Trump che con Clinton

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di Marco Barlassina 27 Ottobre 2016 | 09:30

da www.forexinfo.it

 

Elezioni USA 2016 e Wall Street – Cosa accadrebbe a Wall Street in caso di vittoria di Trump alle elezioni Usa 2016 e cosa accadrebbe invece in caso di vittoria della Clinton?

Wall Street potrebbe crollare sia con una vittoria di Trump che con una vittoria della Clinton, secondo quanto riportato dalla CNN. Nel momento in cui la campagna delle elezioni USA 2016 è entrata nel vivo, molti si sono interrogati sulle possibili conseguenze sui mercati di una vittoria di Trump.

Diversi analisti hanno suggerito che una vittoria di Donald Trump alle elezioni USA 2016 potrebbe portare ad un crollo di Wall Street. Ma cosa potrebbe accadere, invece, in caso di vittoria di Hillary Clinton?

Secondo quanto riportato dalla CNN anche nel caso in cui Hillary Clinton divenisse il prossimo presidente USA il mercato subirebbe un grave crollo. Vediamo allora quali potrebbero essere le conseguenze su Wall Street non solo di una vittoria di Trump ma anche di una vittoria della Clinton alle elezioni USA 2016.

Elezioni USA 2016: crollo Wall Street con vittoria Trump?

Come già accennato, molti hanno prospettato addirittura una “American Brexit” in caso di vittoria di Donald Trump alle elezioni USA 2016. A Wall Street, tuttavia, la maggior parte degli investitori è convinta che sarà la Clinton a vincere la battaglia politica. Un trionfo di Trump probabilmente indurrebbe gli investitori a rifugiarsi in oro e obbligazioni.

Trump è stato più volte definito come il re dell’imprevedibilità – qualcosa che Wall Street odia – e ha dato vita ad una vera e propria campagna anti commercio – il che non sarebbe un bene per le grandi imprese. Nulla di nuovo, insomma, rispetto a quanto continuamente affermato da trader e testate giornalistiche di tutto il mondo.

Elezioni USA 2016: crollo Wall Street con vittoria Clinton?

Cosa accadrà invece con la vittoria della Clinton e con il suo trasferimento alla Casa Bianca? Neanche in questo caso l’azionario darà vita ad un rally, secondo Peter Boockvar, analista di mercato della The Lindsey Group. Anche con la vittoria della Clinton alle elezioni USA 2016 Wall Street potrebbe subire un brusco crollo. Ma perché?

Innanzitutto i mercati e Wall Street stanno dando quasi per scontata l’ipotesi di una vittoria di Hillary Clinton. L’azionario USA ha dato vita ad un vero e proprio rally dopo il primo e il secondo dibattito tra i candidati alla Casa Bianca, ma dopo il terzo dibattito Wall Street si è mossa a malapena. Quello che c’era da guadagnare è già stato guadagnato insomma.

A guidare i mercati azionari non sono le elezioni USA 2016 ma sono le banche centrali e i tassi di interesse ultra bassi secondo il già citato Boockvar. Ciò significa, secondo l’analista, che a prescindere dall’esito delle elezioni USA 2016 gli investitori potranno comunque dimostrarsi piuttosto nervosi durante l’Election Day.

Elezioni USA 2016, vittoria Clinton: le 2 paure di Wall Street

Perché ora Wall Street teme allo stesso modo la Clinton e Trump? Ecco 2 motivi che secondo la CNN spiegano i timori dell’azionario USA nei confronti di entrambi i candidati alle elezioni presidenziali.

1) Camera e Senato
Uno dei motivi per cui la maggior parte degli investitori di Wall Street spera in una vittoria della Clinton è che la candidata democratica rappresenta un elemento di continuità con il passato, ma non solo. Una vittoria della Clinton alle elezioni USA 2016 risulterebbe importante anche per garantire un Senato repubblicano e una Camera democratica.

Il problema, tuttavia, è che a causa degli ultimi sondaggi che hanno evidenziato una preponderanza della Clinton, un Senato in mano ai repubblicani non è più così scontato. Secondo FiveThirtyEight c’è il 71% di possibilità che i democratici riprendano il controllo della camera alta statunitense. Ciò renderebbe più facile ai liberali anti-Wall Street, come li definisce la CNN, avere una maggior influenza su tasse, regolamentazioni e spesa pubblica.

2) Un nuovo crollo come con Obama
Un altro motivo di preoccupazione per Wall Street riguarda quanto accaduto nel 2008. In quell’occasione infatti la maggior parte degli investitori aveva dato per scontata la vittoria di Obama su John McCain, ma nonostante questo l’indice S&P 500 aveva guadagnato il 4% durante l’Election Day ed aveva perso il 5,3% il giorno successivo. Questo in realtà non è uno scenario così raro.

“Il giorno delle elezioni è noto per essere piuttosto positivo per il mercato azionario, mentre il giorno successivo è in genere negativo”,

ha affermato la Bespoke Investment Group.
Secondo quanto riportato dalla CNN, insomma, non sarà solo una vittoria di Trump a causare una battuta d’arresto su Wall Street. Anche una vittoria della Clinton alle elezioni USA 2016 potrebbe, a quanto pare, portare ad un crollo del mercato.

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