FinTech, i 3 centri mondiali più “caldi” del momento

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di Daniel Settembre 2 Dicembre 2016 | 10:06

The Global FinTech Hubs Federation ha recentemente pubblicato un report chiamato Connecting Global FinTech: Hub Review 2016, confrontando 21 hub Fintech globali in base a una serie di parametri. In generale, su 21 hub, il 43% sono in Europa, il 24% sono in Asia e il 33% nel resto del mondo. Gli hub sono stati confrontati sulla base di diversi indicatori: il sostegno del governo, la cultura dell’innovazione, la vicinanza ai clienti, la vicinanza alle competenze, startup estere e quadro normativo. Ne è uscita una classifica di cui riportiamo le 3 migliori città per il settore del FinTech.

1. Londra
Nonostante tutta l’incertezza politica ed economica causata in primis dalla Brexit, la capitale britannica detiene la prima posizione degli hub FinTech globale. Lo studio suggerisce che Londra ha il più grande settore dei servizi finanziari del mondo, sostenuta da un settore in piena espansione tecnologia. “L’ecosistema”, scrive il report, “ha il ‘Fin’ di New York, il ‘tech’ della West Coast degli Stati Uniti, il tutto in soli 15 minuti di mezzi pubblici. Questi fattori rendono Londra una delle città globali con più ingredienti chiave per il successo digitale: capitale, talento, supporto normativo e del governo e la diversità demografica”. Tra il 2010 e il 2015 di 9,8 miliardi di dollari di investimenti in FinTech in tutta la regione europea, il 55% è stato investito in Uk. Londra è prima al mondo per pagamenti con carte contactless: quasi il 50% della popolazione di Londra ne possiede una. Attualmente ci sono circa 70.000 pagamenti contactless effettuati sugli autobus in un giorno. Londra ospita poi le startup di maggior successo a livello mondiale come Monese, Osper, TransferWise, Currency Cloud, RateSetter, Elliptic, Nutmeg, Worldpay, Zopa, Kantox, LendInvest e molte altre.

2. Singapore
“Singapore”, si legge nel report, “è un importante centro finanziario internazionale e serio contendente al primato mondiale nel FinTech. Il sostegno del governo è di circa 225 milioni di dollari per lo sviluppo di progetti Fintech”. Istituzioni finanziarie globali come Mastercard, UBS, DBS Bank, OCBC, Wells Fargo e Citigroup stanno lanciando i loro laboratori di innovazione e gli acceleratori a Singapore con significativi investimenti nel suo ecosistema.

3. New York
“Come uno dei principali hub finanziari a livello globale, New York ha alcuni dei servizi finanziari più grandi e consolidati che collaborano con una miriade di aziende FinTech. Wall Street e il più grande talento ingegneristico si sono uniti per creare un ecosistema vibrante e ben finanziato a pochi passi dal mercato che intndono servire”. New York è uno dei due hub (l’altra è la Silicon Valley) presenti negli Stati Uniti e supera anche Singapore nei parametri delle competenze e delle startup straniere. La Grande Mela è stata in prima linea per la crescita delle startup di criptovaluta con BitLicense. L’anno scorso, lo Stato di New York ha emesso nuove regole per le aziende che operano in valute virtuali, ultima delle tante normative a favore della crescita del settore del fintech.

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