Lo spettro della patrimoniale. Dove trova il governo i 15 miliardi salvare per le banche?

A
A
A
di Gianluca Baldini 19 Dicembre 2016 | 08:57

Notizie e conferme (di stampa) non mancano.

Se necessario, il governo italiano è pronto a pompare 15 miliardi di euro in MPS e altre piccole banche in crisi per scongiurare la crisi, come riferito alla agenzia din stampa internazionale Reuters da due fonti informate sui fatti nella serata di giovedì scorso.

L’Italia renderà disponibili 15 miliardi di euro tramite un decreto da varare il 22 dicembre, come riferito dal quotidiano La Repubblica, che aggiunge nella lista delle banche beneficiarie anche Banca Carige.

Il settore bancario in Italia è stremato da 356 miliardi di euro in crediti deteriorati, circa un terzo del totale di tutta la zona euro, frutto della crisi finanziaria mondiale del 2008-2009, quando, a differenza di Spagna o Irlanda, l’Italia non ha agito per aiutare le sue banche. E adesso è costretta a muoversi. La bomba innescata è grande e molto pericolosa.

Si attendono conferme per comprendere i dettagli dell’aiuto di Stato alle banche da 15 miliardi di euro, mentre in molti tornano a temere una patrimoniale.

La notizia preoccupa gli investitori: qual è la provenienza di questi 15 miliardi di euro destinati ad attenuare la crisi delle banche? L’Italia si rivolge al fondo salva stati, mettendosi nelle mani della Troika, oppure il Governo ha intenzione di implementare una patrimoniale?

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X