Assicurazioni, torna il tacito rinnovo. E sa di beffa per i consumatori

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di Redazione 30 Giugno 2017 | 08:41

All’interno del Ddl concorrenza è stata inserita una vera e propria beffa per i consumatori. In pratica, nel passaggio in commissione è stato ripristinato l’istituto del rinnovo tacito per le polizze assicurative del ramo danni, polizze che riguardano anche il settore automobilistico. La nuova norma non riguarda però l’assicurazione Rc auto, espressamente esclusa dal tacito rinnovo con un divieto che il ddl estende anche alle coperture non obbligatorie.

Insomma, uno schiaffo ai consumatori visto che già nel dicembre 2012 il governo Monti abolì “le clausole di tacito rinnovo del contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per veicoli a motore e natanti”. L’effetto della cancellazione del tacito rinnovo è stato un toccasana per i consumatori che hanno visto in soli quattro anni, da giugno 2012 a giugno 2016,ridurre il premio medio della assicurazione di circa 80 euro, pari al 18,3% sul totale.

Tra le altre novità introdotte al Senato e confermate da Montecitorio, figurano gli sconti per gli automobilisti che installano dispositivi come la scatola nera e per gli automobilisti ‘virtuosi’ che risiedono nelle aree a più alta sinistrosità e con prezzi più alti. Il provvedimento lascia all’Ivass i compiti di determinazione (sono previste anche misure anti-frode nel settore).

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