Addio Redditometro: il Fisco non controlla più case, viaggi e auto

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di Redazione 7 Luglio 2017 | 08:31

Il Fisco dice addio al Redditometro, lo strumento di accertamento sintetico del reddito per la lotta all’evasione fiscale. Nell’ultimo anno, scrive Il Sole 24 Ore, sono stati poco più dei 2.800 gli accertamenti effettuati, con un calo del 52% rispetto al 2015 e addirittura di oltre il 92% sul 2012. Il tutto con un recupero di gettito di appena 2 milioni di euro. Insomma, dopo anni di polemiche sulla ricostruzione del tenore di vita attraverso auto, viaggi e case, cambia la strategia del Fisco che punta sempre di più sulla compliance e sulle banche dati.

Secondo l’ultima relazione sul rendiconto generale dello Stato della Corte dei Conti, infatti, lo strumento è finito per assumere “un carattere sempre più marginale nella complessiva strategia di contrasto all’evasione fiscale”. Con il paradosso, inoltre, che le garanzie poste a tutela del contribuente ne hanno frenato l’utilizzo in questi anni.

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