Ora l’abito di sartoria si paga in bitcoin

A
A
A
di Redazione 20 Settembre 2017 | 11:53

Lanieri, il primo ecommerce di abbigliamento su misura maschile 100% Made in Italy, accetta da oggi le transazioni in bitcoin, confermandosi come il primo brand fashiontech in grado di supportare la criptocurrency tra i propri metodi di pagamento. Obiettivo dell’operazione – annunciata a pochi giorni dalle dichiarazioni di JP Morgan che hanno fatto crollare il valore della criptomoneta – sarà quello di conquistare una nuova fetta di clienti internazionali e tecnologicamente maturi, che guardano al mercato del lusso come opportunità per spendere i propri bitcoin e investire in beni di valore.

Pur tra polemiche e oscillazioni, la criptomoneta oggi ha un valore di circa $3.800 e una capitalizzazione di circa $65 miliardi; negli ultimi mesi è passata da una crescita inedita a bruschi cali e coloro che ci hanno creduto fin dall’inizio possiedono oggi un capitale tanto consistente quanto soggetto a improvvisi crolli.

Dal mercato della moda, fino a quello dell’arte e dell’edilizia, chi ha acquistato bitcoin cerca oggi diversi canali di spesa e investimento e l’azienda fondata da Maggi e Schiavotto, che vende online moda su misura Made in Italy in oltre 50 Paesi, vuole posizionarsi per prima su questa nicchia di clienti aperti all’adozione di nuove tecnologie e con alta capacità di spesa.

“E’ presto per dire se si tratti di una bolla o di una vera e propria moneta in grado di sfidare la valute tradizionali: noi crediamo che sia un’opportunità per i nostri clienti . Lanieri vuol dire fashiontech ed era naturale portare l’innovazione anche nei sistemi di pagamento accettati”, ha commentato Simone Maggi, CEO e cofounder di Lanieri. “Puntiamo a vestire la nuova generazione globale di imprenditori e manager “smart nerd” che sta guidando la rivoluzione tecnologica in corso in ogni settore”.

Secondo alcuni ricercatori dell’Università di Cambridge , il numero stimato di utenti unici di bitcoin si aggira oggi tra i 5 e i 10 milioni, un valore che supera i 16 milioni secondo Blockchain.info e il numero delle transazioni in bitcoin è cresciuto in particolare nel 2017. I clienti di Lanieri potranno da ora ordinare i propri articoli su misura, realizzati con i migliori tessuti Made in Italy, in modo ancora più immediato, sicuro e veloce.

“L’innovazione del servizio di sartoria passa anche attraverso l’introduzione di metodi di pagamento che agevolino le transazioni dei nostri utenti, consentendo la massima rapidità e sicurezza. A maggio siamo stati tra i primi a supportare Apple Pay in Italia e ora, in seguito a numerose richieste da parte di un’ampia fetta di early adopters, abbiamo deciso di rendere possibile anche i pagamenti in bitcoin.”, ha concluso Maggi. Per acquistare in bitcoin su Lanieri.com e negli atelier in Italia ed Europa sarà sufficiente selezionare fra i metodi di pagamento questa opzione. Il tasso di conversione dipende dalla quotazione decisa dal provider di pagamento al momento dell’acquisto. L’utente verrà poi reindirizzato automaticamente al modulo di pagamento sicuro e riceverà le indicazioni per accedere al suo portafoglio virtuale.

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fondi, Morgan Stanley pronto a lanciare un nuovo fondo sul Bitcoin

Bitcoin: per John Bollinger il target è tra 48.000 e 50.000 dollari

Mercati, Tesla tornerà ad accettare pagamenti in Bitcoin

NEWSLETTER
Iscriviti
X