Previdenza: State Street Global Advisors suggerisce di alzare età lavorativa

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di Luca Spoldi 7 Giugno 2018 | 12:41

Suggerimenti per politiche previdenziali

State Street Global Advisors, divisione di asset management di State Street Corporation, ha pubblicato un libro bianco, “Global Demographics & Retirement Implications”, in cui si ribadisce la necessità di adottare nuove politiche per allineare i sistemi pensionistici alla nuova realtà demografica, così da salvaguardare il futuro dei sistemi pensionistici a livello globale. I progressi compiuti negli ultimi decenni nel campo della medicina e della salute hanno portato la longevità a livelli record, notano gli esperti di State Street Global Advisors.

State Street Global Advisors: il mondo sta cambiando

D’altro canto, per quanto riguarda la popolazione più giovane, le persone nei paesi avanzati entrano nel mondo del lavoro più tardi, dopo aver conseguito un titolo di studio superiore. Questi cambiamenti richiedono nuovi modelli di ciclo di vita e nuovi approcci al finanziamento del sistema pensionistico. Sulla base di proprie analisi, State Street Global Advisors raccomanda a livello globale l’implementazione di modifiche per migliorare gli indicatori demografici e creare sistemi previdenziali più sostenibili quali: l’introduzione di cambiamenti alle politiche di pensionamento, genere, istruzione, immigrazione e tecnologia per ottenere dei mercati del lavoro dinamici ed efficienti; sistemi pensionistici statali più flessibili; il miglioramento dei sistemi di risparmio previdenziale.

Proposte concrete per tutti

Tra le proposte concrete, State Street Global Advisors suggerisce di abolire l’età pensionabile obbligatoria, eliminare i gap di genere nella partecipazione al lavoro e quelli salariali, riconsiderare l’immigrazione per colmare i gap di competenze e rivedere il rapporto costi/benefici della stessa, esternalizzare i lavori non rientranti nel core business aziendale. Occorrerebbe poi rendere più facile per i beneficiari andare in pensione più tardi e adottare nuovi modelli di lavoro, introdurre una partecipazione obbligatoria o semi obbligatoria a tassi di contribuzione adeguati e adottare soluzioni di investimento predefinite e integrate che consentano una transizione agevole dalla fase di accumulo a quella di pensionamento.

Italia, serve sistema previdenziale sostenibile

Nel caso dell’Italia, in particolare, “la transizione verso un sistema pensionistico a contribuzione definita dovrebbe supportare l’accelerazione all’adeguamento alla maggior aspettativa di vita”, saottolinea Antonio Iaquinta, responsabile clienti istituzionali di State Street Global Advisors in Italia. “Un sistema di pensionamento sostenibile con un indice di dipendenza adeguato spinge i lavoratori a risparmiare di più e ad andare in pensione più tardi”.

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