Sin Cars International pensa all’Ipo, finanzierà auto elettrica

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di Luca Spoldi 30 Ottobre 2018 | 17:23

Sin Cars: Ipo per finanziare auto elettrica

Sin Cars International Eood, produttore bulgaro di auto da corsa impegnate nel campionato europeo amatori GT4, si prepara a debuttare sul mercato azionario con un’Ipo i cui proventi serviranno a finanziare l’espansione del già affollato mercato dell’auto elettrica. Lo segnala l’agenzia Bloomberg, secondo cui Sin Cars, abituata a competere in gara con concorrenti come Porsche, Maserati e Aston Martin (di recente quotatasi sul mercato di Londra) intenderebbe raccogliere 20 milioni di lev (poco più di 10 milioni di euro).

Produttore di nicchia di auto sportive

L’Ipo dovrebbe essere lanciata l’anno venturo sul mercato azionario di Sofia secondo quanto ha confermato in un’intervista il proprietario di Sin Cars, Rosen Daskalov. Sul mercato finirebbe circa il 40% del capitale di un veicolo finanziario che sarà costituito per finanziare una linea di produzione di veicoli elettrici di piccole dimensioni. Sin Cars prevede per il 2018 di fatturare poco più di 2 milioni di euro, producendo circa 50 auto da corsa personalizzate all’anno per clienti negli Stati Uniti, in Sud America e in Australia.

Presentata a Ginevra S1 elettrica

Sin Cars, fondata cinque anni fa, ha presentato al Salone di Ginevra lo scorso marzo il suo modello S1 completamente elettrico da strada, con un prezzo iniziale di 40.000 euro. Mentre viaggiare con un’auto elettrica fuori città, anche con un’autonomia di 500 chilometri può essere difficile, visto che non esiste ancora una rete affidabile di stazioni di ricarica nella maggior parte dei paesi europei, secondo Daskalov c’è una nicchia di mercato per le piccole city car elettriche “dove velocità e gamma ridotte consentono di ridurre i costi di produzione”.

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