Capgemini: occorre investire nelle consegne dei generi acquistati online

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di Luca Spoldi 10 Gennaio 2019 | 18:57

Cresce importanza consegne acquisti online

Da uno studio di Capgemini condotto a livello mondiale emerge come 3 consumatori su 4 siano disposti a incrementare la spesa e siano più propensi a sperimentare nuovi tipi di offerte in cambio di una soddisfacente consegna di generi alimentari comprati online. Tuttavia solo l’1% dei clienti è disposto a pagare l’intero costo di consegna (al momento le aziende addebitano ai clienti solo l’80% del costo totale delle consegne).

Capgemini: aziende investano in delivery last mile

Per questo il consiglio della società di consulenza è che i rivenditori al dettaglio investano nelle consegne “last mile” (la parte finale dell’acquisto online, prima che il prodotto giunga nelle mani del consumatore) al fine di ottenere nuovi flussi di ricavi. Dal report emerge tuttavia che il 97% delle aziende ritiene che gli attuali modelli di “delivery last mile” non siano compatibili con un’implementazione su ampia scala geografica e che al momento non sia possibile offrire la spedizione gratuita, a meno che non vengano ridotti i costi di consegna attraverso l’uso dell’automazione.

Da automazione opportunità per aumentare i margini

Proprio l’automazione rappresenta infatti una “significativa opportunità” con i magazzini e i centri di smistamento prodotti che corrispondono a circa un terzo dei costi della catena di approvvigionamento. Per questo l’89% delle aziende sta già investendo nella meccanizzazione e nell’automazione dei magazzini per velocizzare il processo di approvvigionamento e le consegne. Nonostante bassi costi di consegna siano di primaria importanza per circa la metà dei clienti (che appaiono disponibili a sperimentare opzioni di consegna “crowdsourcing”), solo il 30% delle aziende li considera prioritari.

Come sviluppare delivery last mile di successo

Due i consigli che Capgemini indirizza a chi voglia sviluppare una “delivery last mile” di successo: anzitutto ottimizzare i punti di consegna, ad esempio incrementando le consegne in negozio del 50% potrebbe alzare i margini di profitto anche del 9%. In particolare i “dark store” (esercizi commerciali con layout simile a quello dei negozi tradizionali ma adibiti solo alla gestione di ordini online) possono gestire volumi elevati avendo costi del 23% inferiori alle consegne in giornata effettuate da negozi tradizionali. Poi automatizzare le opzioni di consegna: l’automazione di magazzino potrebbe aumentare i profitti fino al 14%, riducendo il costo degli ordini e delle consegne dal negozio.

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