Richemont rileva Buccellati dai cinesi di Gansu Gangtai

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di Luca Spoldi 27 Settembre 2019 | 15:38

Buccellati torna in Europa

A volte ritornano, altre volte passano solo di mano. I gioielli Buccellati, ceduti nel dicembre 2016 (con closing nell’agosto 2017) da Clessidra (socia al 67%) e dalla famiglia fondatrice al gruppo cinese Gangsu Gangtai, tornano in Europa finendo nel portafoglio di Richemont, gruppo svizzero controllato però dal miliardario sudafricano Johann Rupert.

Il marchio rilevato da Richemont

Il marchio Buccellati si affianca così a nomi di prestigio come Cartier, Montblanc e Van Cleef & Arpels già di proprietà di Richemont, che annunciando la transazione non ha peraltro comunicato il controvalore della stessa, limitandosi a dire che “non avrà alcun impatto finanziario significativo” sui conti. Al momento del passaggio a Gangsu Gangtai, Buccellati era stata valutata 230 milioni di euro in termini di equity value.

Andrea Buccellati resta direttore creativo

Andrea Buccellati, presidente onorario e direttore creativo di Buccellati, resta al suo posto assieme al suo team. A loro lo stesso Rupert ha dato il benvenuto sottolineando in una nota di condividerne la “cultura di costante ricerca di creatività, innovazione, qualità ed eccellenza”. “Non vediamo l’ora di garantire lo sviluppo a lungo termine di questa straordinaria maison di gioielli”, ha concluso il magnate sudafricano.

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