Etf, ridotto il Ter dell’Ubs Barclays Tips 1-10 Ucits

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di Finanza Operativa 17 Maggio 2017 | 10:55

Ubs AM ha annunciato che, a partire dal 1° aprile 2017, è stato ridotto il TER dell’UBS ETF Barclays TIPS 1-10 UCITS ETF. In particolare, il TER della classe senza copertura dal rischio di cambio scende dallo 0,20% allo 0,15%, mentre quello della classe hedged sarà ridotto dallo 0,25% allo 0,20%.

La riduzione delle fee è resa possibile dalle più ampie economie di scala derivanti dalla crescita dell’AUM dell’ETF. Lanciato a settembre 2016, nel corso del 2017 UBS ETF Barclays TIPS 1-10 UCITS ETF ha attratto flussi per 470 milioni di dollari e, attualmente, gli asset totali sorpassano i 650 milioni di dollari.

L’interesse per questo ETF è stato guidato dagli investitori alla ricerca di protezione nell’ipotesi di una crescita dell’inflazione negli Stati Uniti a seguito dell’elezione di Trump e delle aspettative sulla politica di cambio. L’ETF di UBS, infatti, offre un’esposizione trasparente e strutturata al benchmark dei Titoli di Stato americani indicizzati all’inflazione (TIPS) con scadenza compresa tra 1 e 10 anni. Lo strumento prevede anche una classe con la copertura dal rischio di cambio, che permette agli investitori di prendere posizione sulla medesima asset class mitigando l’impatto avverso del tasso di cambio.

Riguardo ai risultati conseguiti dall’ETF Simone Rosti, Responsabile UBS ETF Sud Europa, ha commentato: “Dopo un lungo periodo di bassi tassi di interesse, ci sono elementi concreti sui mercati per considerare un avvio di pressioni inflazionistiche, in particolare negli USA. Con questo innovativo strumento obbligazionario, gli investitori sono in grado di proteggere il potere di acquisto nel lungo termine e di accedere a un’asset class che capitalizza il tasso di interesse reale. UBS Asset Management continua a espandere la propria gamma di ETF obbligazionari, mettendo a disposizione soluzioni che incontrano i bisogni degli investitori. Sull’asset class obbligazionaria l’industria della gestione passiva ha ampi margini di crescita”.

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