Italy2Invest: Milano, Torino e Genova le città più attrattive dello stivale

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di Finanza Operativa 27 Giugno 2017 | 15:00

a cura di Nomisma

In uno scenario radicalmente mutato dalla crisi e oggi in continua e rapida trasformazione, un fattore di primaria importanza per città e territori è rappresentato dall’attrattività: la capacità di creare e mantenere elevati livelli di performance in ambiti sensibili è un prerequisito imprescindibile per attrarre investitori che, troppo spesso, ancora oggi tendono a privilegiare – in parte per mancanza di informazioni – altre destinazioni, anche a livello europeo.  Con l’ambizione di colmare tale gap informativo nasce ITALY2INVEST, la prima piattaforma integrata di urban data intelligence di Nomisma, in costante aggiornamento, che offre numeri e competenze a supporto delle decisioni di investimento e della definizione delle politiche pubbliche. Nomisma propone uno strumento innovativo per la creazione di opportunità di business, utile a individuare e tracciare nuovi percorsi di crescita, sviluppo e valorizzazione di città e territori.

ITALY2INVEST non restituisce solo una visione monodimensionale dell’attrattività, ma consente di leggere e comprendere le diverse componenti delle performance territoriali. L’aggregazione – tramite un sistema di ponderazione – dei domini più esplicativi rispetto ad alcune tematiche di interesse permette, infatti, di individuare classificazioni utili alla comprensione delle diverse dinamiche territoriali.

Le prime 10 città italiane che più si distinguono per attrattività sono: Milano (rank 1, score I2I: 67.3), Torino (rank 2, score I2I: 66.3), Genova (rank 3, score I2I: 66.3), Firenze (rank 4, score I2I: 65.9), Venezia (rank 5, score I2I: 65.5), Bologna (rank 6, score I2I: 65.4), Verona (rank 7, score I2I: 65.2), Parma (rank 8, score I2I: 64.6), Ferrara (rank 9, score I2I: 64.3) e Ravenna (rank 10, score I2I: 64.3).

A risaltare nel panorama italiano sono alcune delle città metropolitane, che occupano i primi 6 posti della top 10 con punteggi dello score superiori a 65, a cui vanno aggiunte Bari (17-esima) e Roma (18-esima, con uno scarto dalla prima in classifica inferiore ai 4 punti). Seguono – in ordine di ranking – Cagliari, Catania, Reggio Calabria, Palermo, Messina e Napoli, tutte città con score superiori a 56 e un piazzamento comunque tra i primi 100 comuni più attrattivi d’Italia.

Tutti i capoluoghi presentano indicatori che si collocano al di sopra della media italiana e il 52% di questi ottiene uno score elevato – almeno 60 punti su 100. L’attrattività espressa da città metropolitane e capoluoghi di provincia non deve, tuttavia, indurre a sottovalutare i buoni risultati ottenuti da comuni di medie-piccole dimensioni (centri con non più di 50.000 abitanti), tra cui spiccano Jesolo, San Donato Milanese e Alba (rispettivamente con un NOMISMA I2I SCORE di 57.8, 57.2, 56.9 punti).

Gli indicatori di ITALY2INVEST forniscono chiari segnali di un’Italia in movimento. Un Paese in cui gli investimenti – pubblici e privati – contribuiscono allo sviluppo di un territorio variegato e complesso dove turismo e caratteristiche di una popolazione in costante cambiamento conferiscono un crescente fermento sociale, in una prospettiva competitiva necessariamente internazionale.

Ad esempio, Genova, Milano e Torino – con un differenziale dell’indice di Proattività rispetto alla media nazionale superiore al 135% – sono le città maggiormente proiettate verso il futuro in termini di visione strategica e sostenibilità delle scelte. Allargando l’analisi al di fuori di un podio interamente occupato da realtà del Nord Italia, Bari, Napoli, Salerno e Palermo si collocano nella TOP25 dei comuni più proattivi.

La dinamicità, intesa come fattore di vivacità socio-economica, è invece il fattore connotante di Milano (differenziale dell’Indice di Dinamicità rispetto alla media italiana 137.3%) Venezia (differenziale 136.9%) e Genova (differenziale 136.5%). Sotto questo aspetto si distingue anche Roma, che si colloca al 19-esimo posto su scala nazionale e all’ottavo tra le città metropolitane. Le 10 città più competitive in termini di solidità economica, capitale umano, infrastrutture e servizi risultano invece: Milano, Torino, Firenze, Venezia, Genova, Bologna, Padova, Verona, Roma e Ravenna – tutte con punteggi dell’Indice di Competitività largamente superiori alla media nazionale (differenziale superiore al 136%).

 

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