Obbligazioni societarie globali, occasioni in Spagna e in Italia

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di Finanza Operativa 30 Giugno 2017 | 17:00

Di Peter Bentley, Head of UK & Global Credit di Insight Investment parte di BNY Mellon IM

Le valutazioni delle obbligazioni societarie globali hanno raggiunto livelli tali da richiedere sia un’attenta analisi macroeconomica sia una selezione sui dati fondamentali dei singoli titoli perché gli investitori possano estrarre valore dall’asset class.

Negli ultimi mesi, i mercati del credito hanno mantenuto un basso profilo. Gli sviluppi politici e macroeconomici sono stati al centro dell’attenzione. Ma i titoli societari hanno quietamente giovato dallo scenario economico “Goldilock”, caratterizzato cioè da una crescita né troppo veloce né troppo lenta.

Appare sempre più probabile il verificarsi di una fase di ripresa ciclica dell’economia: i dati sulla produzione industriale globale sono in miglioramento e il tasso di disoccupazione USA (4,5%) e la crescita dell’occupazione nell’Eurozona (1,5%) hanno raggiunto i livelli migliori sin dagli anni precedenti alla crisi finanziaria.

Tuttavia, questo miglioramento non è stato sufficiente per innescare un processo di normalizzazione delle politiche monetarie più rapido rispetto alle aspettative dei mercati. La ragione risiede nel fatto che l’inflazione globale core e nominale resta sottotono. Negli USA, la crescita degli indici dei prezzi è stata inferiore alle attese per tre mesi consecutivi, mentre in Europa la BCE prevede che resti al di sotto dei livelli obiettivo per almeno altri tre anni.

In risposta, gli spread sul credito investment grade si sono compressi ai livelli minimi negli ultimi tre anni, all’1,15%. Queste valutazioni richiedono un approccio di investimento prudente.

Gli investitori dovrebbero pertanto considerare un approccio selettivo di portafoglio, soprattutto perché le rilevazioni top-down sui livelli di indebitamento suggeriscono che ci troviamo nelle fasi avanzate del ciclo del credito societario.

Un buon esempio di valore può essere trovato nelle banche europee. Mentre i dati fondamentali sul credito globale peggiorano, i common equity tier 1 ratio delle banche europee continuano a migliorare – oggi superano il 13%, contro il 10% del 2013. Persistono comunque dei rischi nel settore, evidenziati in particolare dalla risoluzione del Banco Popular spagnolo all’inizio del mese.

Pertanto, gli investitori devono accedere a competenze di analisi bottom-up dei dati fondamentali, così da selezionare le più attraenti opportunità nel settore delle obbligazioni societarie ed evitare invece le emissioni e le strutture in deterioramento. Gli investitori più esperti possono aver colto delle buone occasioni per aumentare l’esposizione dopo la risoluzione del Banco Popular, e riteniamo che sussistano opportunità attraenti per puntare sulla ripresa delle banche in regioni come la Spagna e l’Italia.

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