Malverti: pericolo scampato

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di Finanza Operativa 10 Luglio 2017 | 14:00

A cura di Enrico Malverti

La fase 1 è stata rispettata. Lo scorso report avevamo scritto: “Siamo arrivati sui supporti, mi attendo un pullback ma se a questo seguisse una rottura confermata in chiusura allora avremmo poche chanches di assistere ad un buon luglio e molte di più di vedere un movimento simile a quello dell’agosto 2015″. Si apre quindi un’altra settimana importante. Le resistenze reggeranno mantenendoci in laterale? Meglio mantenere un sano scetticismo finché staremo su e giù tra i livelli indicati.
Guardiamo nel dettaglio la situazione.
FTSEMIB: Giudizio BULLISH da dicembre. I supporti sia statici che dinamici reggono. Sarà altrettanto per le resistenze? Per rilanciare il toro 21150 e 21700 sono i due livelli da superare.

DAX30: Anche il Dax si salva in corner mantenendo intatto il trend BULLISH ma a differenza del Ftsemib si stacca  molto meno dal supporto che scricchiola ancora. Attenzione ai minimi di due settimane fa…

S&P500: Siamo in una situazione intermedia tra Dax e Ftsemib. 2419 regge ma, come scritto la settimana scorsa, l’ipotesi di una fase distributiva rimane valida anche qui. BULLISH.
IBEX: L’Ibex è stato il primo a partire in un uptrend a fine 2016, ora è il primo a mollare sui supporti settimanali, o si riprende subito  lunedì oppure 10000 diventa il primo target ribassista.
BTP e BUND: Il BTP cede sul livello a 133 € e non è per ora un buon segnale. Vedremo se riuscirà a dare un colpo di coda questa settimana chiudendo sopra a questo supporto, in caso contrario il target ribassista diventerà 130. Il Bund è pure appeso alla tenuta di 160 €, su un eventuale cedimento potrebbero essere dolori di pancia…


GOLD: Visto sul mensile il trend di lungo è ancora ribassista e siamo troppo distanti dal livello di inversione a 1400 dollari.

CRUDE OIL: La settimana scorsa abbiamo scritto: “E’ arrivato il rimbalzo sui 43 $ ma a breve le resistenze dovrebbero rimandarci giù“. E’ andata proprio così. Attenzione a 43 dollari che dovrebbe invece farci rimbalzare.

EURO DOLLARO: Il consolidamento sopra 1,14 non fa che alimentare l’ipotesi che si possa, dopo un po’ di laterale, arrivare oltre 1,16.

DISCLAIMER: I risultati passati non costituiscono alcuna garanzia di ottenerne di simili in futuro. Chi investe o esercita  una attività  speculativa lo fa sotto la propria responsabilità , conscio dei rischi intrinsechi e delle perdite che una tale operatività  può generare.

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