Una nuova primavera per i consulenti immobiliari

A
A
A
di Marcella Persola 12 Gennaio 2009 | 11:00
Buone notizie per i consulenti immobiliari. Dalla ricerca condotta da Tecnoborsa emerge che si è avuta un’inversione di tendenza. Cresce la quota di coloro che si rivolgono alle agenzie immobiliari e ai consulenti per la compravendita di immobili.

Meglio affidarsi ai consulenti? Sembrerebbe proprio di si. La nuova ricerca condotta dal Centro Studi sull´Economia Immobiliare di Tecnoborsa ha evidenziato che il trend negativo di non rivolgersi ai consulenti e alle agenzie immobiliari per la compravendita degli immobili ha subito un freno. Infatti il 71,9% di coloro che hanno venduto un immobile nel corso del 2008 hanno fatto ricorso a un canale di vendita formale (consulenti e agenzia) e dal confronto con le precedenti Indagini nazionali condotte da Tecnoborsa, emerge che si è interrotto il trend negativo, infatti c’è una lieve ripresa da parte di chi si rivolge a un’agenzia per quanto riguarda l’acquisto e una forte ripresa per la vendita.

Rispetto a quanto riscontrato nelle precedenti Indagini Tecnoborsa, è salita di 20 punti percentuali la quota di chi ricorre all’aiuto dell’agenzia per vendere un bene. E non c’è dubbio che il canale a cui ricorreranno maggiormente le famiglie che pensano di acquistare un immobile nei prossimi due anni sarà proprio l’agenzia immobiliare (41%), seguita, con un distacco notevolissimo, dagli altri consulenti (5%).

Restano comunque anche coloro che preferiscono il fai-da te e che adduccono delle motivazioni quali: non ne conoscono nessuna (+32 punti percentuali), hanno avuto precedenti esperienze negative (+20,3 punti), mancanza di fiducia (+6,2 punti) e scarsità delle offerte immobiliari (+1,7 punti). Indubbiamente incidono anche i costi troppo elevati (+3,5 punti percentuali) o la scarsità di servizi di assistenza offerta dai consulenti (+4,9 punti).

Valter Giammaria, presidente di Tecnoborsa, ha affermato che: “Così come già riscontrato nelle due Indagini precedenti, l’agenzia continua ad essere percepita principalmente come una buona fonte di informazioni, ancor più che un luogo di riferimento per ottenere una consulenza valutativa del valore di mercato di un determinato bene immobiliare. Infatti, è più alta la quota di coloro che ricorrono all’agenzia per affidare un incarico di vendita o per venire a conoscenza delle opportunità che offre il mercato, mentre è più bassa la quota di chi la utilizza per far valutare il bene da acquistare o vendere”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti: guadagni e mandanti, alcuni luoghi comuni da sfatare

Consulente, la Fee Only Platform è lo strumento che cercavi

Consulenti, Assoreti e Enel insieme per la formazione Esg

NEWSLETTER
Iscriviti
X