GAM: masse dimezzate nel 2008

A
A
A
Avatar di Marco Mairate 11 Febbraio 2009 | 12:30
La divisione alternative investment di Jiulius Baer soffre il momentum terribile per il mercato finanziario, che per gli hedge si traduce in ondate di riscatti che colpiscono tutti i gestori, senza alcun riguardo per performance, strategie e franchise blasonati.

Lo scorso anno, GAM (gruppo Julius Baer) ha registrato una contrazione del patrimonio gestito in prodotti hedge di oltre il 50%. All’inzio del 2008  la società con sede a Londra, amministrava 85,8 miliardi di franchi svizzeri (circa 73,2 miliardi di euro) mentre alla fine dello stesso anno, il patrimonio era sceso a 41,7 miliardi di franchi.

I dati provengono dalla stessa JB che aggiunge un declino per le altre società di gestione del gruppo: Artio Global (branch americana del gruppo) ha visto le masse gestite scendere del 43,6% in un anno; mentre Julius Baer Asset Management Europe chiude con una flessione del 36,5%. Le tre unit rispondono ad un solo uomo, il chief executive David Solo (nella foto).

Il top manager, nell’illustrare i risultati della unit, ha aggiunto che i ricavi da performance fees della divisione di asset manager sono scesi a zero dai 95 milioni di dollari del 2007.

Circa la debacle dei prodotti hedge, Solo ha detto che in un mercato come quello del 2008 dove in media i prezzi sono crollati del 40-80% (dipende dalle borse), l’attività dei gestori è stata totalmente compromessa e che le performance devono essere inquadrate in un tale scenario. 

Lo scorso anno (in media) i fondi hedge hanno perso il 19% del loro valore: i prodotti core di Gam hanno invece segnato delle flessioni tra il 10 e 15%. “Nessuno dei nostri fondi è stato sospeso e continua ad essere prezzato correttamente”.

Il manager conclude che dei riscatti subiti dal gruppo, istituzionali e HNWI coinvolti direttamente nella scelta dei prodotti, si sono dimostrati più ottimisti rispetto quei clienti che investivano in GAM attraverso intermediari.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

NEWSLETTER
Iscriviti
X