Auto italiane, Fiat resta il marchio più richiesto sul web

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 27 Luglio 2017 | 13:30

a cura di DriveK

Per le case automobilistiche quello degli sport utility è un settore strategico e le ricerche degli italiani alle prese con l’acquisto dell’auto nuova lo confermano: secondo l’Osservatorio sulla ricerca dell’auto online del portale DriveK, leader in Europa per la scelta e la configurazione di veicoli nuovi, gli italiani che cercano sul web quale veicolo acquistare pensano ad auto di grandi volumi, ben più elevati di quelli che, effettivamente, poi vanno a comprare. Se l’auto più immatricolata del primo semestre 2017 è stata la Fiat Panda, quella più configurata sul web è stata la “cugina” Jeep Renegade. Ma non è tutto: 7 su 10 dei modelli più richiesti sul web sono stati Sport Utility Vehicle o Crossover.

L’indagine è stata svolta su un campione di centomila ricerche organiche che gli Italiani hanno effettuato nel primo semestre dell’anno per comprendere quale fosse l’auto più giusta per i propri bisogni e per il proprio budget di spesa. Ebbene, i risultati rilevano una divergenza sostanziale tra quello che si sogna e cerca, e le effettive immatricolazioni registrate nel nostro Paese nello stesso arco temporale. Se i primi sette dei dieci modelli più venduti appartengono tutti ai segmenti A e B (sono quindi city car o small car), la classifica delle auto più configurate sul web è ben diversa e vede sul podio due vetture ben più “voluminose”. Come detto, Jeep Renegade è prima, mentre a stretto giro troviamo Fiat 500L e Dacia Duster. A seguire, veicoli che si sono fatti notare nel 2017, con nuove edizioni immesse sul mercato, come Peugeot 3008, Renault Captur e Ford Ecosport. Se Nissan Qashqai – uno dei SUV più venduti in Europa – è solo settima, la classifica dei dieci modelli più ricercati per la configurazione vede tre amatissime auto dalle dimensioni contenute che, non a caso, sono le uniche a essere presenti anche nella classifica dei veicoli più immatricolati: parliamo di Fiat Panda, Ford Fiesta e Fiat 500, che da sole però non raccolgono più del 6% delle ricerche sul web.

Capitolo prezzi: un italiano su due punta ad acquistare un veicolo il cui prezzo di listino oscilla tra i 20 e i 30.000 euro (46,2%). Segue la fascia di prezzo compresa tra i 30 e i 40.000 euro (14,6%) e, a strettissimo giro, quella compresa tra i 15 e i 20.000 euro (14,3%).

Andando ad analizzare le differenze tra uomini e donne emergono gusti (e budget) diversi. Tra i dieci modelli più cercati dalle donne le berline diventano cinque, ed entrano in classifica Lancia Ypsilon e Kia Picanto; l’interesse nei confronti di SUV, crossover e mini-crossover resta alto, visto che le prime 5 posizioni sono totalmente a loro appannaggio e la fascia di prezzo di listino che raccoglie il maggior numero di ricerche resta quella dei 20-30.000 euro. Tuttavia, il 17% delle donne vuole un’auto che costi tra 10 e 15mila euro, contro l’11% degli uomini. Questi, dal canto loro, puntano a veicoli di valore più alto: il 29% delle configurazioni effettuate dagli uomini riguarda auto il cui prezzo di listino supera i 30.000 euro (contro il 18% delle donne).

Ma perché questa differenza tra ricerca ed acquisto? «L’automobilista che sceglie il web per cercare l’auto – dichiara Marco Marlia, fondatore e CEO di MotorK, società proprietaria del portale DriveK – punta a chiarirsi le idee grazie alle informazioni che i car configurator possono garantirgli e, spesso, si trova costretto a ridimensionare i propri desideri quando diventa consapevole dei costi dei veicoli a cui ambisce inizialmente. Che l’interesse per SUV, Crossover e mini Crossover sia alto è provato anche dal gran numero di novità che numerose case auto stanno per mettere sul mercato a partire dal prossimo settembre – da Citroën a Hyundai, da Kia a Opel, da Volkswagen fino a Jaguar».

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