Real Estate – Aedes richiede un prestito ponte di 20 milioni

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di Marcella Persola 13 Febbraio 2009 | 11:10
Il Cda della società immobiliare discute le modifiche apportate all’offerta proposta da VI-BA e Isoldi Immobiliare. Intanto la società richiede un prestito ponte per far fronte ai fabbisogni finanziari.

Ancora avvicendamenti in merito ad Aedes. La società immobiliare guidata da Luca Castelli ha annunciato di aver preso atto delle modifiche intervenute nell’offerta proposta da VI-BA Srl e Isoldi Immobiliare Spa in relazione all’aumento di capitale di Aedes e della ristrutturazione del debito bancario.

I termini dell’offerta si inquadrano nell’ambito delle negoziazioni intervenute tra gli offerenti e gli istituti di credito coinvolti e sulla base di tali modifiche il Cda ha deliberato l’organizzazione di un incontro con tutti gli Istituti di credito interessati al fine di illustrare dettagliatamente gli aggiornamenti previsti.

Nel dettaglio è stato confermato l’aumento di capitale di Aedes in denaro inscindibile per 150 milioni di € con attribuzione di warrant. Per quanto concerne il rafforzamento patrimoniale tramite la costituzione di una NewCo, la modifica prevede un aumento di capitale di Aedes in natura a favore degli offerenti tramite il conferimento delle quote della NewCo e con l’esclusione dei diritti d’opzione fino ad un massimo di 170 milioni, di cui 100 milioni di NAV immobiliare (circa 200 milioni di immobili e 100 milioni di debito connesso agli immobili stessi) e fino a 70 milioni di cassa. 

Per quanto riguarda la ristrutturazione del debito, è stato prevista la trasformazione dell’85% del debito chirografo in strumenti partecipativo. Infine è stato richiesto un finanziamento ponte di 20 milioni che servirà a coprire i fabbisogni finanziari della società.

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