Le opportunità della trasformazione cinese si trovano nei consumi, IT e finanziario

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di Finanza Operativa 10 Agosto 2017 | 12:00

A cura di Jasmine Kang, Gestore del Comgest Growth Greater China
La transizione economica di lungo periodo verso consumi e servizi, così come il rallentamento dell’espansione del debito o il restringimento monetario nel breve periodo, sembrano essere le priorità che stanno dettando l’agenda economica e monetaria cinese; quest’ultima, inoltre, largamente condizionata dall’intenzione di assicurare la stabilità del Renminbi nella rilevazione ponderata su base commerciale.
Nell’area legata ai consumi, una delle maggiori trasformazioni è quella che ha portato la Cina a mettersi alle spalle il passaggio da negozi fisici tradizionali al modello e-Commerce, grazie ad uno sviluppo estremamente rapido della tecnologia 3G e 4G e a un’infrastruttura relativamente più arretrata negli spazi commerciali, in particolare nelle regioni più interne del Paese.
I giochi online e la pubblicità digitale, ad esempio, sono segmenti in decisa crescita. Anche nel segmento dei consumi di base lo stock picking dimostra il proprio valore: Kweichow Moutai, leader di mercato dei liquori di alto profilo grazie al forte posizionamento del tradizionale Chinese Moutai, ha trasformato con successo il liquore ufficiale dei festeggiamenti della classe dirigente nazionale in un brand ambito da tutti i consumatori cinesi.
Tra i settori al momento più interessanti vi è inoltre quello dell’IT, laddove colossi come Baidu, Tencent e Alibaba hanno messo a segno una performance molto solida da inizio anno, lievemente al di sopra dei rispettivi fondamentali. C’è dunque spazio per una presa di profitto sulla base delle valutazioni. Tuttavia, nel più lungo periodo, queste sono società che offrono grande valore dato il solido potenziale di crescita. Il mercato delle soluzioni di pagamento mobile, ad esempio, ha raggiunto oggi una dimensione 50 volte maggiore in Cina rispetto agli Stati Uniti, con tutte le possibilità di continuare a crescere.
Nello stesso ambito, vediamo potenziale nei produttori di componenti IT di Taiwan come Hon Hai, Delta Electorinics o Largan Precision, per nominarne alcuni. La crescita di queste società negli ultimi anni ha tratto enorme beneficio dal successo degli smartphone. Mentre presentano valutazioni ancora moderate, la crescita degli utili in questa fase ha probabilmente superato leggermente la crescita del trend. TSMC, ad esempio, è cresciuta del 20% negli ultimi 5 anni sia in termini di ricavi che di utili. Oggi però la crescita degli smartphone sta rallentando e nuovi driver di crescita come il cloud computing, l’intelligenza artificiale e l’automazione industriale o l’internet delle cose non saranno in grado di bilanciare la mancanza di una nuova applicazione vincente per il settore. Detto ciò, i tassi di crescita del trend dovrebbero rimanere solidi e i RoE elevati.
Per quanto riguarda il segmento dei financials in Cina è opportuno distinguere tra banche e servizi finanziari. Nell’industria cinese dei servizi finanziari c’è molto valore. Non nelle banche, segmento verso cui non siamo assolutamente esposti, quanto piuttosto nel ramo delle assicurazioni vita. La penetrazione delle assicurazioni vita, in termini di premio pro-capite, è marginale rispetto a quella registrata nei mercati sviluppati; ad esempio, nel Regno Unito è pari a 4.000 dollari rispetto a meno di 100 dollari in Cina.
I tassi di risparmio sono alti, la ricchezza netta è in crescita e gli ammortizzatori sociali sono arretrati. Ad esempio, i cittadini cinesi sono abituati a pagare di tasca propria l’80% delle spese sanitarie, a fronte del 10% circa in Europa. Ragione per cui conviene stipulare un’assicurazione. L’incremento dei tassi di interesse potrebbe rappresentare un elemento positivo per il settore, ma non è un must per investire nel settore date le valutazioni attraenti e i premi in crescita con tassi superiori al 20%.
Infine uno sguardo alle SOEs, settore in cui preferiamo quelle industriali di dimensioni più ridotte, dove il management è azionista e quindi in gioco a tutti gli effetti, dove i flussi di cassa sono solidi, così come i bilanci, ricchi di liquidità oltre che di robuste prospettive di crescita. Zhengzou Yutong Bus, leader nella produzione di bus elettrici e alimentati a diesel, è un esempio di società con queste caratteristiche.
Un altro esempio è Hangzhou Hikvision, leader nella realizzazione di videocamere di sorveglianza e sistemi di acquisizioni di dati back end. Non siamo investiti nei grandi conglomerati industriali di SOEs attivi, ad esempio, nell’acciaio, nel cemento e nella cellulosa, dove l’eccesso di capacità produttiva deve essere ridotto, la leva operativa è importante e i livelli di debito elevati.

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