Il ribasso ha più chances del rialzo ora. I titoli da monitorare

A
A
A
di Finanza Operativa 18 Agosto 2017 | 16:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com del 17 agosto 2017

L’indice Ftse Mib ha provato nuovamente a superare la soglia dei 22.000 punti, fallendo però nel suo intento. Si aspetta una rottura di questo livello nel breve?

Guardando il grafico del Ftse Mib, se non sarà superata in brevissimo termine e con questo intendo entro la seduta odierna, la soglia dei 22.000 punti, si potrebbe assistere al completamento della formazione di un doppio massimo. In quest’ottica potremmo assistere ad un ritracciamento con primo target a 21.645 punti, livello dove transita al momento la media mobile a 21 sedute. Un secondo obiettivo lo abbiamo a 21.500 punti, oltre cui si guarderà ai 21.335/21.300 punti, zona di transito della media mobile a 50 sedute. Per contro, se il Ftse Mib riuscirà a spingersi oltre i 22.000 punti, si potrà assistere ad un ulteriore allungo dei corsi verso i 22.300 punti prima e i 22.500 in seguito, con target successivo a 22.750 punti, ma il raggiungimento di quest’ultimo livello sarà preceduto da una fase di consolidamento laterale.
Bisogna stare molto attenzioni alla possibile formazione del doppio massimo di cui parlavo prima, monitorando attentamente l’eventuale superamento o meno di area 22.000 entro brevissimo termine, anche se personalmente non confido molto che ciò possa avvenire, aspettandomi piuttosto una discesa dei corsi.

Tra i bancari qual è il suo giudizio su Banco BPM e Mediobanca?

Banco BPM è inserito in un canale ascendente di medio termine iniziato alla fine dello scorso febbraio. Al momento i corsi si stanno sostanzialmente in un trend laterale/discendente, ma fino a quando non sarà violata quota 3,2 euro direi che l’impostazione si manterrà rialzista. A chi volesse acquistare suggerisco di fissare uno stop loss a 3,2 euro verso cui potrebbe condurre una piccola correzione nel breve. Il titolo in seguito potrebbe tornare a salire con target a 3,3/3,34 euro e successivamente a 3,5/3,6 euro.
Sotto i 3,2 euro Banco BPM potrà avviare una flessione verso la soglia dei 3 euro.

Mediobanca potrebbe aver disegnato un bel doppio massimo in area 9,15 euro, da cui il titolo è sceso a testare in zona 8,65 euro il supporto statico di breve termine. Non è da escludere la formazione di un doppio minimo e considerando il doppio massimo di cui parlavo prima si potrebbe assistere ad un movimento laterale con baricentro di oscillazione intorno a quota 8,9 euro.
Operativamente suggerisco di acquistare sulla debolezza in zona 8,65/8,6 euro, vendendo invece sulla forza in area 9,15 euro.

Qual è il suo giudizio su Fca alla luce dei movimenti delle ultime sedute alimentati da alcuni rumors su un possibile interesse cinese per il gruppo?

Tenendo conto che al momento gli indicatori tecnici sono prossimi all’area di ipercomprato e ciò potrebbe suggerire cautela nel brevissimo termine, oltre l’ostacolo degli 11 euro Fca potrebbe salire verso 11,75/12 euro, previa fase laterale di consolidamento poco sotto gli 11 euro. A chi volesse acquistare il titolo consiglio di fissare uno stop loss a 10,5 euro, livello al di sotto del quale i corsi potrebbero ritracciare fino ai 9,95 euro, per poi tornare in area 9,15/9 euro.
La mia idea è che Fca possa segnare un ulteriore allungo, anche alla luce dei forti volumi di scambio che stanno caratterizzando l’attività sul titolo nelle ultime giornate.

Nella seduta di ieri Recordati è salito in controtendenza spingendosi verso area 35,5 euro. Consiglierebbe di acquistare il titolo sui livelli attuali?

Recordati dopo aver confermato al tenuta del supporto statico di breve-medio termine a quota 34,55 euro, ha beneficiato di un rimbalzo tecnico supportato dall’incrocio al rialzo in area 35,7/35,9 euro delle medie mobili a 21 e a 50 giorni. Questo, sommato al fatto che i principali indicatori e oscillatori tecnici sono ancora distanti dalla zona di ipercomprato, favorisce un ulteriore allungo del titolo.
I prossimi obiettivi al rialzo sono individuabili a quota 37,4 euro prima e a 38 euro in seguito,  e successivamente a 38,25 euro, con stop loss molto rigido a 34,5 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Tra i titoli al di fuori del Ftse Mib sto segundo Danieli che nelle ultime sedute in area 22 euro ha oltrepassato la trendline discendente di medio termine che dalla fine dello scorso aprile impediva al titolo di spingersi in avanti.
Al rialzo i prossimi obiettivi sono individuabili a 23,5/24 euro in prima battuta e più in là nel tempo in area 24,5/24,75 euro. A chi volesse acquistare Danieli suggerirei di fissare uno stop loss a quota 21,8 euro, dove al momento coincidono le medie mobili a 21 e a 50 giorni e al di sotto del quale si profilerebbe una correzione del titolo verso quota 21 euro.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fib, Dax ed Euro Stoxx 50: oggi il rollover sul contratto di settembre

Borse internazionali: il punto tecnico settimanale di Aldrovandi

Mercati: Fib ancora in trading range, Dax ed Euro Stoxx 50 riprendono fiato

NEWSLETTER
Iscriviti
X