Smi ad alta volatilità: raggiunto il secondo target al ribasso e il terzo al rialzo

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 22 Agosto 2017 | 09:30

Seduta ad alta volatilità ma nulla di fatto per il future sullo Smi di settembre che si conferma sotto 8.900 punti. Che chiude così anche due gap, quello tra 8.933 e 8.893 punti e quello di lunedì 14 tra 8.915 e 8.920. Restano quelli tra 9.020 e 8.997 punti, tra 8.506 e 8.583 punti e tra 8.647 e 8.654 punti. Nel dettaglio, ieri, dopo un avvio a 8.865 e un minimo a 8.844, il derivato è tornato fino a 8.929 punti chiudendo a 8.872 punti. La violazione di 8.860 ha permesso così di centrare il primo target a 8.845 punti mentre il successivo recupero di 8.870 ha portato a sfiorare il quarto obiettivo a 8.930 punti. Intanto lo Stocastico si riavvicina alla zona di ipervenduto, mentre la media mobile a 21 passa ora a 9.001 punti e lavora ora nuovamente da resistenza.
Il future dovrebbe quindi provare a riportarsi sopra 8.900. Dal punto di vista operativo il recupero della soglia (target intermedio a 8.885) sarebbe un segnale di pronto recupero e il derivato avrebbe spazio di recupero in direzione di 8.915, 8.930, 8.945, 8.965, 8.985, 9.000, 9.020, 9.035 e 9.050 punti; poi a 9.065, 9.080 e 9.100 punti. Per contro, con la violazione di 8.860 lo Smi avrebbe primi supporti a 8.845, 8.830, 8.815 e 8.800 punti. Quindi a 8.785, 8.770, 8.750 punti.  M.M.
Swi20Sep17Daily

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