Puntare sull’Eurozona e sull’euro

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di Finanza Operativa 23 Agosto 2017 | 12:30

A cura di Credit Suisse
L’implementazione ottimale di un giudizio d’investimento in un portafoglio è un processo dinamico. Anche se un giudizio non cambia nel corso di un periodo di tempo esteso, la ponderazione della posizione che riflette tale giudizio in portafoglio potrebbe dover essere adeguata di tanto in tanto al fine di tenere conto della performance di mercato, di considerazioni legate alla gestione dei rischi e del fatto che altri giudizi potrebbero essere più interessanti, solo per citare alcuni fattori. Adeguiamo pertanto le ponderazioni delle diverse posizioni in modo dinamico per riflettere al meglio la House View di Credit Suisse nei nostri portafogli.
L’allocazione alle azioni dell’Eurozona quest’anno è un buon esempio di una tale gestione dinamica delle esposizioni. A inizio anno, l’House View sulle azioni dell’Eurozona è stata prudente poiché le incertezze politiche (in particolare le preoccupazioni sulle elezioni in Francia) hanno dominato il sentiment su questa particolare regione. Nell’ambito dei nostri portafogli, abbiamo pertanto conferito alle azioni dell’Eurozona una ponderazione tattica sostanzialmente inferiore rispetto a quanto suggerito dalla nostra asset allocation strategica (SAA) sul lungo termine.
Quando l’Eurozona ha di fatto evidenziato una significativa underperformance rispetto al resto del mondo, dopo che alcuni dei rischi avevano iniziato a venir meno, la ponderazione è stata incrementata gradualmente a gennaio e febbraio. A marzo, abbiamo avviato una ponderazione significativamente maggiore rispetto alla SAA quando l’House View sulle azioni dell’Eurozona è stata portata a positiva. La successiva buona performance del mercato dell’Eurozona ci ha portati a ridurre l’esposizione a metà giugno, e abbiamo investito i proventi su altri mercati ritenuti interessanti. Ciononostante, il nostro giudizio ancora positivo sulle azioni dell’Eurozona trova ancora riflesso in una modesta sovraponderazione. Nel corso del periodo complessivo, la gestione dinamica della posizione nella azioni dell’Eurozona ha generato un’ulteriore performance per i portafogli.
Recenti variazioni delle allocazioni
Incrementi a luglio
■ In linea col giudizio dell’Investment Committee sulla crescita economica dell’Eurozona e la solidità dell’EUR, abbiamo accresciuto l’esposizione verso l’EUR alla sua normale ponderazione sul lungo termine.
Riduzioni a luglio
■ Nel contempo, abbiamo ridotto l’esposizione verso l’USD alla luce delle deboli spese al consumo e dei trend inflazionistici negli USA. Abbiamo altresì ridotto la posizione nella GBP.
Altre posizioni
■ Manteniamo le nostre posizioni sovraponderate nelle azioni di Eurozona, Svizzera e Australia.
■ Continuiamo a preferire il credito societario di alta qualità rispetto ai titoli di Stato, un parere concretizzato in una maggiore allocazione verso le obbligazioni corporate.

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