Nuova moneta virtuale, Credit Suisse si unisce al consorzio

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di Finanza Operativa 4 Settembre 2017 | 13:30

Credit Suisse vuole partecipare alla nuova moneta virtuale Utility Settlement Coin (“USC”). La seconda banca elvetica ha deciso di unirsi al consorzio del progetto costituito da undici istituti finanziari – tra cui Ubs – e dalla società britannica Clearmatics.

Il progetto della nuova cibervaluta (un’alterantiva al bitcoin) si basa sulla tecnologia detta “Blockchain“, che consente lo stoccaggio e la trasmissione trasparente e sicura di informazioni, e si fonda sul principio dell’infrastruttura decentralizzata e di meccanismi crittografici evoluti.

L’idea dell’Usc è stata elaborata congiuntamente da team di Ubs e Clearmatics, un’azienda specializzata in soluzioni basate sulle reti decentralizzate. Il progetto ha preso avvio alla fine del 2015 e si prevede che la nuova moneta virtuale arrivi sui mercati dal 2018.

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