Segwit porta i Bitcoin a +150%. Cosa aspettarsi con l’update di novembre?

A
A
A
di Finanza Operativa 4 Settembre 2017 | 15:15

A cura di Binck

Nessun asset finanziario ha avuto una crescita in sette anni come i Bitcoin e, anche se ancora non è chiaro se si tratti di una bolla o del miglior investimento nella storia, le Borse mondiali stanno vivendo un vero e proprio trend bullish.

Che si tratti di cassettisti, hodler, dailytraders o veri e propri ortodossi appassionati di bitcoin, tutti sono in attesa di sapere se anche a novembre si verificherà l’incredibile aumento di valore avvenuto in agosto dopo il rilascio dell’upgrade provvisorio SegWit2x.

Dal 2009 la crescita è stata costante, nonostante l’alta volatilità: dalla famosa transazione “Bitcoin Pizza” (maggio 2010), alla “parità con il dollaro” (febbraio 2011), al Bail-in della banca di Cipro (marzo 2013), al leggendario rally del 2013 fino a consolidarsi miglior performer tra le divise sia nel 2015 che nel 2016 ed entrare in Borsa a Stoccolma (ETN su bitcoin, 18 maggio 2015).

Il 2017 è l’anno della svolta. Grazie alla bocciatura a marzo degli ETF su bitcoin dalla SEC, la rete Bitcoin conferma la sua indipendenza invece di esserne indebolita, e la spinta asiatica ne fa raddoppiare in pochi mesi il valore portandolo a 2.800$.

In questo momento di importante transizione anche in Italia è possibile acquistare gli ETN su bitcoin (Bitcoin Tracker One) quotati su un mercato regolamentato con le piattaforme della banca Binck e anche nel Belpaese inizia la caccia alla criptovaluta.

Chi ha investito infatti a luglio, approfittando dell’incertezza sul possibile hard fork di agosto per l’attivazione della tecnologia SegWit2x (upgrade di SegWit voluto per risolvere i due principali freni all’espansione dei bitcoin: l’alta volatilità e la lentezza delle transazioni) ha visto in agosto superata la soglia dei 4.000 dollari.

Tutto è iniziato a maggio, con l’Accordo di New York (NYA), definito “l’accordo di Silbert” o “SegWit2x” per migliorare la capacità di transazione della rete Bitcoin. Sulla base di questo accordo, un FORK dal team di sviluppo Bitcoin Core è in fase di sviluppo con il nome di BTC1.

Barry Silbert, Fondatore e CEO di  Digital Currency Group, promuovendo Segwit2x ha iniziato una vera e propria rivoluzione nel mondo Bitcoin. Recentemente ha twittato ipotizzando uno scenario Gremlin-style” a novembre, circa 90 giorni dopo l’attivazione della Segregated Witness nel blocco di Bitcoin “Se Bitcoin Cash fallisce, verrà dimostrata la reale forza/consenso della comunità, se vince, vedremo tanti baby Bitcoin.” Il crollo della criptomoneta o la sua consacrazione a miglior investimento della storia?

Per maggiori approfondimenti leggi l’articolo completo: https://www.binck.it/news/mondo-trading/bitcoin-segwit-hard-fork-novembre

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti
X