Obama, un Presidente 'sotto stress'

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di Cole Kendall 19 Febbraio 2009 | 16:30
Una delle novità del piano elaborato dal Segretario del Tesoro, Tim Geithner, è quella di sottoporre banche e società finanziarie ad una sorta di prova ‘sotto sforzo’ per capire fino a che punto saranno in grado di resistere ad un inaspettato prolungamento della crisi economica. Di seguito proviamo a mettere sotto sforzo alcuni dei temi caldi del piano Obama.
BUDGET

Il Presidente Obama ha sottolineato in più occasioni come sia importante spendere velocemente più che oculatamente.

Se la crisi dovesse continuare oltre tempo e il Governo dovrà spendere più di quanto stabilito, in retrospettiva alcuni dei grandi progetti di spesa ‘inutili (come la linea ad alta velocità che dovrebbero collegare Los Angeles a Las Vegas) sembreranno un’errore; se invece la crisi sarà meno importante del previsto, l’enorme committment stanziato per il 2010 e il 2011 creerà seri problemi per il budget federale


SFRATTI

Il piano varato ieri dal Governo dovrebbe aiutare quelle famiglie incapaci di far fronte alle rate del mutuo contratto sulla propria casa ma solo nel caso il valore di questo sia ormai superiore a quello dell’immobile.

Ora i soggetti che erogano i mutui stanno spingendo la gente a  rinegoziare i propri contratti per raggiungere un loan to value ratio del 90% (rapporto che misura valore del mutuo su quella della casa che si intende comprare o già si è acquistata).

SETTORE AUTO

GM e Chrysler dicono che avranno bisogno di  22 miliardi di dollari per sopravvivere nei prossimi anni (e non 17 miliardi come richiesto inizialmente).

GM ha detto infatti che in caso di bancarotta il buco sarebbe superiore ai 100 miliardi di dollari. Utilizzando lo stress test del Governo ne scaturisce che i costruttori d’auto potrebbero andare in baca rotta seduta stante.

POLITICA

Quando il Presidente Obama fu eletto, molti commentatori politici dissero che, data la gravità della crisi, Bush rimettesse il mandato prima del 20 gennaio e lasciasse subito campo aperto a Barack per lavorare. 

Tre mesi più tardi, non si è ancora trovato il nome del Segretario per il Commercio e la Sanità (HHS), e al Tesoro (virtualmente) il dream team è composto dal solo Tim Geithner.

Se la crisi si risolverà rapidamente questi errori di percorso verranno dimenticati rapidamente, in caso contrario Repubblicani e Democratici ripenseranno ai voti dello Iowa e New Hampshire.

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