Hedge, i Cdo affossano Highland Capital

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Avatar di Marco Mairate 23 Febbraio 2009 | 14:49
Sono 109 i fondi hedge che hanno chiuso i battenti negli ultimi mesi. Tra questi si accoda Highland Capital che chiude tre fondi che investivano sul mercato del credito e degli strutturati. Brutte notizie anche per Citadel che vede sfuggirsi uno dei suoi migliori trader.

Highland Capital chiude tre fondi hedge perché insolventi. Si tratta della serie di fondi Highland CDO Opportunity Fund LP, Crusader e Credit Strategies che insieme rappresentavano circa 1,5 miliardi di dollari di capitale.

La notizia è stata inviata agli investitori attraverso una lettera – racconta Bloomberg – dove si spiegava che i fondi venivano chiusi per lo stesso interesse dei clienti. A determinare questa decisione, il continuo deterioramento del valore degli asset inclusi nei fondi, tutti prodotti strutturati, tra i più colpiti nella crisi che ha travolto i mercati.

Higland Capital è stato uno dei più importanti playe nel mercato americano dei CDO (acronimo di Credit Defaul Options), creando 30 veicoli già nel 1996. Forte di questa esperienza nel maggio del 2007 la societàa veva anche pensato alla quotazione in Borsa di tutte le attività legati ai CDO; quotazione poi naufragata con l’acuirsi della crisi.

Per rendersi conto delle dimensioni di questo mercato, baste pensare che solo nel 2005 Higland ha emesso CDO per 3,2 miliardi di dollari, cui sono seguiti altre emissioni nel 2006 per un controvalore di 8,5 miliardi di dollari.


MISHA LASCIA CITADEL

Misha Malyshev dice addio a Ken Griffin (nella foto) patron del fondo hedge più importante di Chicago e uno dei primi negli Stati Uniti.

Lascia così uno dei migliori trader in forza a Citadel Investment Group, deciso di lasciare il gruppo dopo sei anni di onorata carriera, avendo gestito due fondi con risultati incredibili.

I due comparti gestiti da Malyshev infatti lo scorso anno hanno generato un rendimento di oltre quaranta punti percentuali a fronte di un capitale gestito di quasi 2 miliardi di dollari.

Lo stile del trader era definito “high-frequency”, che consisteva nell’utilizzo di una strategia di gestione elaborata al computer e capace di scovare i trend di mercato più nascosti.

A differenza di una strategia basata sull’analisi in tempo reale, lo stile di trading high frequency utilizza i dati per scoprire informazioni e trend che potrebbero sfuggire alla gran parte degli analisti.

Secondo la stessa società, il trader dovrà rispettare un tempo stabilito in 18 mesi prima di iniziare a lavorare per un altro fondo.

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