Petrolio Wti al test della resistenza statica di medio termine al test della resistenza statica

A
A
A
di Finanza Operativa 20 Settembre 2017 | 16:00

In scia all’ennesimo uragano che ha colpito il Sud degli Stati Uniti e al calo delle consegne di greggio da parte dell’Arabia Saudita, il petrolio Wti è risalito fino a testare in area 50,35 dollari per barile la resistenza statica di medio periodo. Un ostacolo oltre il quale, dollaro permettendo, la commodity avrebbe la strada spianata per allungare ulteriormente il passo verso la successiva resistenza statica, anch’essa di medio termine, posta a quota 52 dollari.

In quest’ottica è tuttavia fondamentale posizionare uno stop loss a 49,40 dollari per barile, livello al momento coincidente con il passaggio del supporto dinamico ascedente di breve periodo al di sotto del quale si profilerebbe una correzione verso la soglia dei 48 dollari prima e in zona 47 in seguito.

Per sfruttare il potenziale allungo del Wti a Piazza Affari sono disponibili una serie di Etc: Etfs Wti Crude Oil, Boost Wti Oil Etc, Sg Etc Wti Oil Collateralized, Etfs Eur Daily Hedged Wti Crude Oil, Etfs Wti 2mth Oil Securities, Boost Wti Oil 2x Leverage Daily Etp, Etfs 2x Daily Long Wti Crude Oil, Boost Wti Oil 3x Leverage Daily, Sg Etc Wti Oil +3x Daily Lev Collateral e Etfs 3x Daily Long Wti Crude Oil.       Gianluigi Raimondi

Clicca sul grafico per ingradirlo
Fib
 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Petrolio ancora sulle montagne russe nonostante l’accordo dell’Opec+

Petrolio: Usa, Arabia Saudita e Russia possibile un nuovo accordo

Petrolio Wti al test del supporto di lungo termine. Gli Etc long e short

NEWSLETTER
Iscriviti
X